di Giulio Nardi
Le difficoltà di un campionato di serie B che si preannuncia equilibrato e ricco di valori tecnici, sono emerse tutte nella prima trasferta stagionale del Perugia di Pierpaolo Bisoli. La differenza con il Pescara non è dipesa dalla grandi qualità dei palleggiatori biancazzurri ma è stata racchiusa tutta in quel cinismo che questa volta non ha assistito i grifoni. «Anche noi – precisa Bisoli – abbiamo avuto importanti occasioni da rete con Ardemagni pericolosissimo prima e dopo il loro vantaggio. Non dico niente di strano – ha aggiunto il tecnico biancorosso – se ritengo che avremmo meritato di pareggiare».
Nessun dramma Anche nella sconfitta si legge la grinta di un allenatore dalla mentalità vincente e che sa come vanno tenuti alti gli stimoli e l’entusiasmo dopo una sconfitta. Il tecnico emiliano ha inoltre più di un attenuante che rendono la serata dell’Adriatico meno preoccupante di quanto possa sembrare: il rigore che ha sbloccato il match per gli abruzzesi era alquanto dubbio, mentre il raddoppio del Pescara era viziato da un evidente fuorigioco. Ecco allora che tutto diventa meno complicato nei propositi di rilancio di una squadra convinta di tornare a macinare gioco e punti per la classifica nel proprio stadio già da sabato contro il Crotone.
La squadra I biancorossi hanno iniziato lunedì, con una doppia seduta di allenamento, a preparare la sfida con i calabresi che vengono dalla vittoria interna con il Novara dopo essere stati travolti dal Cagliari all’esordio. La sensazione è che si possa tornare al modulo 4-2-3-1, al momento il sistema tattico più collaudato, ma se Belmonte dovesse iniziare a dare risposte decisive per il suo recupero definitivo, ci sono i presupposti per provare ancora la difesa a tre. Bisoli ha deciso con audacia a lanciare il giovanissimo Mancini e lo ha fatto probabilmente nel momento migliore della stagione dove si può anche pensare di rischiare qualcosa in più, pur di testare le potenzialità di un ragazzo che, strada facendo, potrà risultare molto utile al cammino del Grifo. E’ troppo presto inoltre per tirare un bilancio nei confronti di chi, come Fabinho, ha preso per mano la squadra e che adesso accusa uno smarrimento quasi surreale: poco lucido nei passaggi, involuto e frenato anche nelle giocate e nei movimenti più scontati. Eppure potrebbe bastare un gol, un’invenzione delle sue per rivederlo sfrecciare imprendibile come una volta. «Fabinho, deve imparare a ragionare di più – ha detto l’allenatore nei giorni scorsi – perchè gioca troppo con l’istinto di chi sa accelerare e saltare spesso l’avversario con facilità, ma ciò non basta per essere un giocatore completo». Questa, secondo il tecnico di Porretta Terme, è la ricetta per compiere il salto di qualità che si richiede al giocatore meno brillante del Perugia di inizio campionato.
La settimana Prosegue intanto la preparazione in vista delle due gare che interesseranno il Perugia nello spazio di appena quattro giorni: sabato ci sarà il Crotone, quindi martedì prossimo si renderà visita allo Spezia, una delle squadre più attrezzate per il salto di categoria. Questa sarà l’occasione per dosare di più le energie e sfruttare di più qualche alternativa che arriva dalla panchina: Parigini può essere una delle novità interessanti già da sabato e in questi giorni di lavoro a Pian di Massiano, il tecnico sta meditando quale sia il più conveniente turn-over da applicare, in attesa di due gare fondamentali per riprendere il ritmo da protagonista. Dopo le prime sedute della settimana aperte al pubblico, il programma prevede allenamenti a porte chiuse a partire da mercoledì fino al test di rifinitura di venerdì, il giorno prima del match casalingo con il Crotone.
Abbonamenti Questi sono anche i giorni conclusivi dalla campagna abbonamenti, la società ha voluto allungare di qualche giorno la possibilità per i tifosi di assicurarsi il pacchetto di tutte le gare interne della stagione, nonostante sia ormai iniziato il campionato. La campagna “Unica Maglia” proseguirà fino alla giornata di venerdì 18 settembre per provare a superare il grande risultato dell’anno scorso ottenuto con la sottoscrizione di 7219 tessere di abbonamento.
