di Barbara Isidori
Penultimo appuntamento del campionato per il Perugia che alla vigilia di Natale se la vedrà contro la capolista Carpi. Una partita importante per la compagine biancorossa che arriva dopo il pareggio beffa contro il Pescara. Ed anche per questa ragione servono punti nonostante il match non si presenti come uno dei più semplici. A fare il punto della situazione il ds Roberto Goretti. «Dalla gara di domani – spiega – mi aspetto moltissimo perché da questi due ultimi due impegni dell’andata dipenderà la valutazione positiva o negativa di questa prima parte del campionato. A seconda dei punti che metteremo in cascina potremo fare un punto concreto della situazione. Mercato? Non dipenderà solo da queste due partite ma diciamo che la classifica ci dirà dove potete stare alla fine della stagione. Ci muoveremo nel mercato anche se la linea intrapresa in questi mesi sarà il nostro indirizzo principale anche stavolta».
Cosa aspettarsi Il Carpi ha abbattuto tutti i pronostici ed è volato in testa alla classifica giocando rendendosi la squadra più pericolosa del campionato. Almeno in questo momento. Quali saranno le insidie maggiori mercoledì per i biancorossi e quali le armi a disposizione dei grifoni? «Il Carpi è giustamente primo in classifica perché hanno grande energia e voglia di fare risultato. Stanno dimostrando tutti di avere le carte in regola per arrivare in fondo. Per quanto riguarda la partita ci troveremo di fronte una squadra molto fisica, bravissima ad attaccare la porta e nei calci piazzati ma soprattutto sono molto convinti dei propri mezzi. Noi abbiamo molti aspetti a nostro favore anche se credo che vedremo una partita come quelle che abbiamo visto. Con il Grifo ad avere il pallino del gioco ed i nostri avversari pronti a ripartire sui nostri errori».
Risultato pieno Insomma Goretti è chiaro. Servono punti al Perugia e bisognerà mettercela tutta anche per farli contro la prima della classe. «Io sono molto fiducioso. Anche se la classifica dice che il Carpi è più forte di noi penso che noi possiamo dire benissimo la nostra. Anche perché i punti di questa partita e della prossima contro il Cittadella sono importanti e pesantissimi. Abbiamo fatto troppi pareggi. È davvero ora di vincere».
Chiudere il cerchio Per fare punti bisogna fare bottino pieno. Eppure i biancorossi quando sono lì ad un passo dal farlo si fanno beffare sul più bello. Bisogna serrare le fila e migliorare. «Il Perugia fa vedere bel gioco ma quello non basta per fare in campionato. Sabato,subito dopo Pescara, ero arrabbiato perché continuiamo a mancare. Serve concentrazione, cura dei particolari e attenzione. Senza queste caratteristiche non riusciremo a decollare. Prendiamo gol stupidi come quello di sabato sulla ribattuta del rigore con i nostri giocatori fermi e incapaci di muoversi per sventare le mosse degli altri. Per farci gol le squadre devono faticare di più. Errori di singoli o di gruppo? Non lo so ma tutti dobbiamo giocare di più da squadra. Durante la partita ho sentito il mister richiamare alcuni giocatori ma poi 10 minuti hanno dopo rifatto le stesse cose. La linea difensiva deve lavorare più da reparto e meno da singoli».
Cambio di modulo Prima per il Perugia sotto accusa era il reparto avanzato con la tanto lamentata mancanza di gol. Adesso le punte timbrano il cartellino e la difesa va spesso in affanno. Quanto può aver inciso il cambio di sistema di gioco? «Le disattenzioni non fanno parte di nessuna impostazione in campo. Sono errori e basta. Il Perugia deve aver un atteggiamento offensivo ma questo comporta anche maggiore concentrazione dietro. Serve un giusto equilibrio evitando le stupidaggini».
Turn over Sarà la seconda partita in una settimana quella che domani affronteranno i biancorossi. E spesso il tecnico ha fatto riferimento a qualche cambio per far rifiatare chi ha speso più energie. «Sono decisioni che spettano a Camplone. Anche se, ripeto, non possiamo sbagliare. I punti in palio sono davvero troppo importanti. Sono comunqu tutti convocati anche se qualcuno è stanco dopo Pescara». Probabile 4-3-2-1 per i biancorossi con Provedel tra i pali, Goldaniga e Comotto al centro della difesa, Del Prete e uno tra Crescenzi e Vinicius a completare il pacchetto arretrato. Più chance sembra averle il brasiliano visto che Crescenzi pare abbia bisogno di riposarsi e ritrovare la giusta lucidità dopo aver tirato a lungo la carretta. In mediana chiavi a Fossati con Nicco e Fazzi ai fianchi, Lanzafame e Parigini alle spalle di Falcinelli.
Lettera a Babbo Natale E per finire cosa ha chiesto Goretti nella sua personale missiva natalizia? «Solo un buon 2015 a tutti», ha concluso ridendo.

Detto e fTto….Goretti, dimettiti!