di Iv. Por. e ChiaFa.

Dopo la gioia per l’oro di Diana Bacosi e le emozioni che ci sta regalando lo spoletino Ivan Zaytsev con la pallavolo, un altro umbro porta in alto la gloria dell’Italia alle Olimpiadi di Rio 2016: è il folignate Andrea Santarelli, che fa parte della squadra azzurra della spada medaglia d’argento.

Chi è Andrea Santarelli è nato a Foligno il 3 giugno 1993. Alle prime Olimpiadi, può vantare un argento europeo nella spada a squadre (Torun 2016), stessa specialità in cui gareggia a Rio.

In finale Santarelli è partito come quarto moschettiere azzurro della spada, riserva dei tre siciliani Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Marco Fichera. La squadra italiana ha esordito eliminando la Svizzera col punteggio di 45-32 nei quarti e poi in semifinale si è imposta contro l’Ucraina per 45-33, assicurandosi un posto nella finale contro la Francia.

Argento Purtroppo la sfida per l’oro non va bene agli italiani: la Francia ha prevalso abbastanza nettamente per 45-31. Per gli azzurri, comunque, un’ottima medaglia d’argento. Santarelli ha partecipato attivamente in pedana, sostituendo Paolo Pizzo al settimo assalto, il primo della terza serie contro Lucenay, che perde per 5-4. Prima, aveva comunque partecipato incitando i compagni di squadra. È anche suo il secondo posto che vale la seconda medaglia per l’Umbria: argento dopo l’oro della Bacosi.

«Un’altra bellissima notizia – è il commento della presidente della Regione Catiuscia Marini -. A lui ed a tutta la squadra azzurra vanno i miei più calorosi auguri». «Sono certa – ha aggiunto – di interpretare il sentimento di orgoglio di tutti gli umbri, e soprattutto della comunità folignate, per questa grandissima impresa sportiva che ha portato la squadra italiana a conquistare la medaglia d’argento, contribuendo ad accrescere il prestigio dello sport italiano nel mondo, grazie anche ad Andrea Santarelli cui voglio rinnovare il mio più profondo apprezzamento».