di C.F.
Il nuoto umbro ha una nuova stella. Si chiama Lucrezia Mancini, classe 2008, e anche se già da qualche anno fa parlare di sé, la conferma indiscutibile del talento sportivo è arrivata a Genova durante il Meeting Nico Sapio, quando l’atleta dello Spoleto Nuoto è diventata la nuova primatista italiana in vasca corta dei 200 rana per la categoria Cadette.
Lucrezia Mancini si è imposta con un risultato abbastanza clamoroso, perché ha battuto il record realizzato nel 2022 e detenuto dalla campionessa mondiale Benedetta Pilato. L’atleta umbra, infatti, ha vinto il titolo con un tempo di 2’22’’96 mentre il record fatto segnare da Pilato a Riccione era di 2’23’’59, come ricorda Valleumbrasport.
Allenata da coach Piero Santarelli, Lucrezia Mancini ha naturalmente fatto festeggiare l’intera Spoleto Nuoto che in un post sui social scrive: «In queste occasioni potremmo dire tante cose, ma la parola più corretta da usare è grazie per le emozioni di questi 2 minuti intensi, pieni di adrenalina, speranza, gioia, e sorrisi, perché ci hai e stai regalando un sogno e cioè vedere la cuffia della nostra società primeggiare sulle altre a livello internazionale».
Lunedì mattina è stato l’assessore allo sport di Spoleto, Federico Cesaretti, a «esprimere le mie più vive congratulazioni a Lucrezia Mancini per il risultato straordinario» e per «un traguardo di grande prestigio che premia il talento, l’impegno e la costanza di una giovane atleta capace di distinguersi ai massimi livelli nazionali». Cesaretti ha poi rivolto anche «un sentito ringraziamento al tecnico Piero Santarelli, che con la sua passione e competenza continua a valorizzare i giovani dello Spoleto Nuoto, e a tutti gli atleti e le atlete che hanno partecipato alla competizione: Noemi Suadoni, Leonardo Catusone, Tommaso Carta, Elia Di Cesare, Nicola Cesaretti, Gabriele Maresca e Luca Spoladori. Il successo di Lucrezia e dei suoi compagni – ha concluso l’assessore – rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra città e conferma il valore dello sport come scuola di vita, sacrificio e crescita personale. Come amministrazione continueremo a sostenere con convinzione i nostri giovani atleti, simbolo di dedizione e passione».
