di Ma.Ma.
Questo è il calcio che piace alla gente, il calcio senza pastette, accordi più o meno taciti, alla vecchia filosofia «meglio due feriti che un morto». Il Modena di Novellino, sotto di un gol al Braglia, ha giocato con il coltello tra i denti e proprio sul filo di lana ha mandato ko il Sassuolo, che nel derby emiliano si giocava la promozione – storica – in serie A.
Capolavoro tattico La squadra che ha lanciato Massimiliano Allegri nel calcio professionistico è stata costretta a rinviare la festa. Matteo Ardemagni, capocannoniere non a caso, ha regalato la quinta vittoria al Modena, gestione Novellino. Un altro capolavoro tattico di Monzon, che a 60 anni ancora da compiere qualcuno voleva costringere alla pensione.
In emergenza Mezz’ora dopo la fine dell’anticipo contro la supercorrazzata Sassuolo, sulla via di casa Novellino al telefono ha ancora fiato e voglia di raccontare l’impresa. «Eravamo in emergenza tra infortuni e squalifiche, ma ai sostituti ho detto chiaro e forte che da loro mi aspettavo la superprestazione, che non mi sarei lamentato per le assenze, non l’ho mai fatto, figurarsi ora».
Il bomber Ardemagni, il capocannoniere del torneo cadetto, ha confezionato una doppietta, che conferma tutte quelle qualità di panzer, ma al tempo stesso dai piedi buoni, intraviste a Perugia oramai 7 stagioni fa. Era alla prima uscita dopo le giovanili con il Milan, ma veniva impiegato in spezzoni di partita. «L’ho detto più volte – dice Novellino – ma lo ripeto volentieri: Matteo merita la serie A, perché non ha punti deboli, è forte sia con il pallone tra i piedi che nel gioco aereo. Ma è la squadra che sta rispondendo alle mie sollecitazioni mie e alle aspettative dei tifosi».
Il legame con l’Umbria Novellino come molti nel calcio è scaramantico ma non lo vuole ammettere: «Sono contento che molti amici di Perugia mi seguono con simpatia, non essendo mai venuta meno la loro stima nei miei confronti, dirò di più, dopo l’articolo di qualche giorno fa pubblicato da Umbria24, ho ricevuto molte telefonate e sms. E’ proprio attraverso il vostro giornale che seguo le notizie della regione, della mia città collegandomi più volte al giorno, mi fa sentire un po’ come a casa».
Umiltà e successo Aveva detto giorni fa: «Perugia ti aspetto in B», lo ribadisce ora che al 99% Antonio Caliendo, il presidente del Modena sembra pronto a sottoporgli il rinnovo del contratto. «Calma e gesso, voglio godermi un po’ questa striscia di risultati positivi, che magari potrà servire a riflettere prima di sparare giudizi: sono nel calcio da 40 anni e non mi sono mai sentito “un arrivato”, sono tornato sui banchi di scuola per imparare l’inglese e non mi vergogno a dirlo, sono andato a Coverciano a vedere Montella curioso di capire il suo modo di lavorare con la Fiorentina». Ci sono giovani allenatori capaci, che hanno idee, temperamento, ma Novellino ha l’elisir di lunga vita, non un solo capello bianco, l’energia per correre al percorso verde di Pian di Massiano anche per due ore di fila. Alla nouvelle vague stavolta è andata male, Modena batte Sassuolo 2-1, e nessuno potrà scrivere che l’allievo (Di Francesco) ha battuto il maestro.
Moneti al Braglia E sugli spalti del Braglia c’era anche uno dei due presidenti del Perugia, Gianni Moneti, quasi un osservatore speciale ,visto che non e’ la prima volta che segue il campionato cadetto. «Ho accolto l’invito di Novellino, visto che lui è stato molto vicino al Perugia negli ultimi anni, quando si è cimentato un rapporto di stima e di cordialità di rapporti. Sono felice che Walter stia facendo bene con il Modena, la sua passione per il calcio,per il lavoro, l’energia che trasmette i suoi giocatori meritano le soddisfazioni che sta raccogliendo».
Se questa è la B… Moneti lancia anche in un giudizio sulla partita: «Con tutto il rispetto dovuto, mi aspettavo molto di più dal Sassuolo, il Modena è stato pragmatico, una prestazione di orgoglio visto che Novellino praticamente ha giocao con le seconde linee, avendo ben 6 titolari indisponibili”. Moneti lo fa capire senza dirlo esplicitamente, se questa è la serie B, c’è posto anche per il Perugia, ed ovviamente il coopresidente sarà domenica allo stadio di Viareggio.
