Alessandro Gaucci e Pelle van Amersfoort

Alessandro Gaucci a tutto campo. Intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi grifoni Vergani, van Amersfoort, Seha e Renault, l’uomo mercato del Grifo tocca diversi temi.

Dagli infortuni di queste ore al momento della squadra, dalle prospettive stagionali fino al closing in programma lunedì 14 settembre che segnerà l’atto finale del passaggio di proprietà del Perugia da Javier Faroni al gruppo rappresentato da Arenacuri. «Fortunatamente non me ne sto occupando direttamente ma sono al corrente di quello che succede tutti i giorni – precisa –. Non ci sono problemi particolari, so che sta andando tutto bene, speriamo che si chiuda il più presto possibile e che venga definitivamente chiarito ogni aspetto».

L’ENTUSIASMO DEI NUOVI GRIFONI

Megelaitis e gli infortuni «La perdita di Megelaitis è gravissima ma non torneremo sul mercato, in difesa siamo in cinque per tre posti. Faccio gli auguri al nostro capitano. La prossima settimana gli verrà rinnovato il contratto, è uno degli uomini più veri che ho conosciuto nel mondo del calcio. Non c’entra niente con la Serie C, tornerà più forte di prima. Anche cavallini ha un infortunio abbastanza serio, ma il suo recupero sarà più veloce».  Il ko di Cavallini ha spinto Borsoi a rinunciare alla convocazione in nazionale, un gesto che per Gaucci «testimonia l’attaccamento dei giocatori alla maglia».

La rosa e il momento della squadra Gaucci si sofferma poi sulle scelte di mercato, sul presente e sul futuro della squadra. «Credo di avere costruito qualcosa di positivo sul mercato. Per l’80-85% sono molto soddisfatto dei giocatori che sono arrivati. Se ci rendiamo conto che serve ancora qualcosa, interverremo nel mercato di gennaio». Sugli ultimi arrivi, Gaucci spiega che «Renault ha caratteristiche importanti ed è molto duttile. Con Vergani è nata subito empatia, è una mia scommessa, spero possa rilanciarsi con noi. Seha è un talento ed ha la testa sulle spalle, quella di van Amersfoort è stata una trattativa lunga per via di alcuni aspetti tecnici e alla diversità dei regolamenti italiani. Noi volevamo lui e viceversa». “Galex” è soddisfatto di quanto sta facendo la squadra in queste prime giornate: «Al momento sono molto soddisfatto di quello che è successo. Il gruppo sembra che sia insieme da sempre. A me interessa costruire una squadra che nell’arco della stagione possa dare filo da torcere a tutti, poi dove arriverà non lo so. Ora tutto può succedere. Pensiamo solo a stare molto concentrati per Ravenna, una partita difficilissima. L’importante è rimanere agganciati davanti il più possibile».