Tris di giornate dedicate allo sport, Narni si prepara a vivere una nuova edizione della notte bianca che prenderà il via venerdì 30 settembre e animerà lo Scalo fino a domenica 2 ottobre.
Notte bianca dello sport La quinta edizione è stata presentata martedì mattina a Palazzo Eroli dagli assessori al commercio, Marco De Arcangelis, e allo sport, Piera Piantoni, e dai responsabili della Rem, la società che organizza l’evento, Santino e Stefania Micheli. Numerose le novità a partire dall’allungamento a tre giorni della manifestazione, oltre alla parata di tutti gli sport e alla serata ‘Amici’ di Maria de Filippi. In programma anche il concerto dei Miserere, cover di Zucchero Fornaciari, e di altri artisti di richiamo. Alla tre giorni anche due villaggi: uno delle auto, che ospiterà anche pezzi d’epoca, e uno del calice dove saranno in mostra le migliori cantine del territorio con un focus sul ciliegiolo.
Comune di Narni «La Notte bianca dello Sport – hanno detto gli assessori De Arcangelis e Piantoni – sarà organizzata da un privato, individuato tramite una gara pubblica. È il secondo anno con questo tipo di esperienza dopo le prime tre edizioni sostenute con i fondi del Piano di sviluppo rurale. L’obiettivo è quello di passare dalla fase di start up aiutata dalla pubblica amministrazione a quella invece di evento privato che si auto sostiene. Dal punto di vista urbano e sociale, la Notte bianca ha avuto una grande importanza in questi anni. Ha richiamato tantissima gente e dimostrato che lo Scalo si sta trasformando da zona di passaggio a centro vivibile e godibile».
Strade chiuse L’assessore de Arcangelis, nel corso della presentazione ha anche reso noto il calendario di chiusura al traffico per i tre giorni lungo via Tuderte. «Sabato – ha spiegato – il divieto sarà dall’inizio dello Scalo fino alla zona della Fina dalle 20.00 alle 2.00, domenica l’interdizione sarà invece solo fino al bivio di Capitone dalle 15.00 alle 23.00. Venerdì chiusura da via della Libertà al monumento ai caduti di Nassiriya nel pomeriggio, solo per la durata della parata dello sport».
