di Lorenzo Pulcioni
La Ternana Calcio ha deciso di inoltrare reclamo contro l’inibizione di un mese inflitta al direttore sportivo Luca Leone, espulso nel finale della partita pareggiata a Vibo Valentia. Lo annuncia il vicepresidente Paolo Tagliavento in una nota stampa in cui, per la prima volta, la società rossoverde dichiara apertamente i suoi obiettivi di stagione. Sottolineando anche l’importanza, per squadra e allenatore, delle due prossime gare casalinghe con Picerno e Paganese.
L’inibizione al ds Leone «Riteniamo eccessiva – dichiara Tagliavento – la punizione anche perché, nel corso di una gara, così come in un momento particolare del campionato, può accadere di vivere gli eventi con un po’ di tensione, soprattutto quando tutti, società e tifosi in primis, si aspettano di continuare la striscia positiva di inizio campionato che si è invece interrotta nelle gare con l’Avellino e la Vibonese».
Obiettivo lottare per la vittoria «Il valore della squadra è indiscutibile – prosegue Tagliavento – questo al di là di ogni scaramanzia pur mantenendo il basso profilo necessario, non possiamo nasconderci e nascondere che la squadra ha tutti i mezzi per lottare per la vittoria finale. La società continua a mettere a disposizione di staff e squadra tutto il necessario affinchè ci si possa concentrare esclusivamente sugli allenamenti e sulle gare ufficiali».
La strigliata alla squadra Tagliavento parla di nervosismo per la striscia positiva interrotta ma soprattutto svela per la prima volta che la società punta senza mezzi termini alla vittoria finale. E qui il messaggio in codice sembra indirizzato all’allenatore Fabio Gallo: «Ci aspettiamo – conclude il vicepresidente della Ternana – che nelle prossime due gare interne con Picerno e Paganese la squadra torni a dimostrare il suo valore e conquisti punti fondamentali».
