di Iv. Por.

Migliaia in fila sotto il sole ore prima dell’apertura dei cancelli. Perugia accoglie la Nazionale italiana di Cesare Prandelli con un calore incredibile. Il Curi abbraccia gli Azzurri alla vigilia di Italia-Lussemburgo riempiendo la gradinata per assistere all’allenamento come fosse la finale dei Mondiali.

FOTOGALLERY: L’ARRIVO DELLA NAZIONALE
IL PROGRAMMA DEGLI AZZURRI

Verso Italia-Lussemburgo Alla fine la gradinata non è neppure bastata: per i diecimila presenti è stata aperta anche metà curva Sud. Tanti i bambini e le famiglie intere per vedere qualche abbozzo di schema, i palleggi e la partitella di Buffon e compagni. Molti non sono riusciti ad aggiudicarsi uno dei 25 mila tagliandi staccati per l’ultima amichevole pre-mondiale, per la quale intanto è stata designata la squadra arbitrale, così composta: primo arbitro Damir Skomina (Slo), assistenti Jure Praprotnik (Slo)/Robert Vukan (Slo) con quarto uomo il ternano Paolo Tagliavento.

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VIDEO: LA PARTITELLA

L’allenamento Grande entusiasmo per l’allenamento. Dopo il riscaldamento sotto la gradinata, gli Azzurri si sono divisi in due gruppi, che hanno disputato una partitella a poco più di metà campo. Ogni azione è stata sottolineata da grida di incitamento e applausi. Pathos per uno scontro di gioco tra Cerci e Perin, senza che nessuno si sia fatto male. Su Balotelli il massimo dell’attenzione con urla a ogni suo tocco. Poi i cori: dal classico «Perugia siamo noi» all’altrettanto classico «Chi non salta è un ternano”, ma non sono mancati cori per l’Italia. L’allenamento si è concluso poco prima delle 19.

Il tau di San Francesco Nel pomeriggio una delegazione dei frati del Sacro convento di Assisi aveva incontrato Prandelli, il vice presidente della Figc, Demetrio Albertini, e l’attaccante Mario Balotelli. «I frati – informa sanfrancesco.org – hanno donato ai calciatori e allo staff il tau e la lampada di San Francesco per illuminare e proteggere il loro cammino. Durante l’incontro Cesare Prandelli è rimasto felicemente sorpreso del dono ricevuto e ha dichiarato: ‘Verremo ad Assisi. Metteremo la lampada di San Francesco nello spogliatoio’. Il Ct e Mario Balotelli hanno poi subito indossato il Tau simbolo di San Francesco e di fraternità».

Traffico e minimetrò Per l’amichevole di mercoledì sera, da questura e polizia municipale si apprende che oltre metà degli spettatori arriverà da fuori città e in modo scaglionato per cui si è deciso di non adottare misure straordinarie preventive in materia di circolazione. Si deciderà quindi in loco se e come regolamentare il traffico, se questo dovesse divenire eccessivo in alcuni momenti. E’ poi bene ricordare che il minimetrò prolungherà l’orario di funzionamento fino alle ore 00,15 (partenza dell’ ultima corsa).

Benvenuti Azzurri Intanto le istituzioni danno il benvenuto agli Azzurri. Il «più caloroso augurio di benvenuto in Umbria ai calciatori della nazionale italiana e, con loro, a tutto lo staff della squadra e ai vertici della Federcalcio nazionale e regionale» è stato espresso dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. La governatrice ha rivolto poi al presidente Giancarlo Abete, e al direttore generale, Antonello Valentini, «un particolare ringraziamento per aver voluto regalare all’Umbria e a Perugia questa straordinaria festa di sport, scegliendo appunto il capoluogo umbro quale sede per disputare l’amichevole di domani sera alla vigilia dell’avvio dei Campionati mondiali di calcio». Marini si dice «certa che gli umbri ed i perugini accoglieranno con grande affetto e simpatia la Nazionale italiana, contribuendo domani, allo stadio ‘Renato Curi’, a dar vita ad una bella pagina di sport, sostenendo con passione, ma anche con civiltà e rispetto, gli azzurri. Un particolare ringraziamento – conclude la presidente umbra – ai vertici del Comitato regionale umbro della Figc, presieduto da Luigi Repace, per il significativo sforzo organizzativo messo in atto per assicurare la migliore riuscita dell’incontro di domani sera». Anche per il presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, «sarà una grande festa dello sport. Un’occasione imperdibile per sventolare il Tricolore augurando agli Azzurri di tornare in patria vincitori. Un onore per Perugia a pochi giorni dalla meritata promozione della sua squadra di calcio in serie B – prosegue i cui tifosi e appassionati sportivi sono certo sapranno trasferire ai ragazzi di Cesare Prandelli tutto il calore e l’entusiasmo di cui sono capaci». 

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