Per il Foligno arriva l'ennesimo deferimento (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Gli incubi dei tifosi del Foligno si chiamano ormai ritenute, stipendi e contributi. I mancati pagamenti di Irpef e Enpals e di parte degli stipendi dei giocatori continuano a essere al centro dell’attività del procuratore federale della Figc che giovedì, per i motivi sopracitati, a seguito di segnalazione della Covisoc ha deferito alla Commissione disciplinare nazionale Giuseppe Diotallevi, legale rappresentante del Foligno, Romano Stievano, presidente del collegio sindacale della società, e il Foligno Calcio per responsabilità diretta e oggettiva per le presunte violazioni disciplinari.

Mancati pagamenti In particolare, Diotallevi è stato deferito «per non aver provveduto – è detto in un comunicato della Figc – al pagamento di parte degli emolumenti dovuti a tre propri tesserati per le mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2010 nei termini stabiliti e per non aver ancora provveduto, alla seconda scadenza, al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di luglio, agosto e settembre 2010». In più a Diotallevi viene contestata la «attestazione non veridica depositata il 14 febbraio 2011 presso la Covisoc attestante l’avvenuto pagamento di tutti gli emolumenti» per le mensilità sopra citate.

C’è anche l’Alessandria di Veltroni Stievano invece è stato deferito sempre per la attestazione in merito al pagamento delle mensilità di ottobre, novembre e dicembre, giudicata dalla procura non veridica e depositata il 14 febbraio 2011. A titolo di responsabilità diretta e oggettiva invece, come detto, è stata deferita la società guidata dal presidente Zampetti. Nelle maglie della procura federale però è finita anche una «vecchia» conoscenza dei tifosi perugini. Quel Giorgio Veltroni, imprenditore immobiliare di Arezzo e oggi numero uno dell’Alessandria di coach Sarri che durante l’estate scorsa, nel pieno del caos seguito al fallimento della gestione Covarelli, valutò la possibilità di acquistare la società. Affare giudicato poi troppo oneroso. A Veltroni la procura contesta «il mancato pagamento di parte delle ritenute Irpef» relative agli stipendi di ottobre, novembre e dicembre 201o. A Ilaria Veltroni invece, legale rappresentante della società, la procura imputa anche l’attestazione «non veridica» relativa agli emolumenti dovuti ai giocatori.

Coinvolte altre dodici società Oltre a Foligno e Alessandria a vario titolo sono state deferite altre dodici società di Lega Pro, ovvero Salernitana, Cosenza, Sangiovannese, Brindisi, Vibonese, Giulianova, Aurora Pro Patria, Pomezia, Melfi, Matera, Carpi e Catanzaro. L’otto febbraio scorso, dopo il deferimento del 3 gennaio, il Foligno patteggiò ottenendo «solo» un punto di penalizzazione. Per questo ennesimo deferimento però la punizione potrebbe essere più severa.

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One reply on “Irpef, Enpals e parte degli stipendi non pagati: altro deferimento per il Foligno. Pure Veltroni nel mirino”

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