di Fabio Toni
Dieci ori, sette argenti e tre bronzi. Non è il medagliere dell’Italia in qualche competizione internazionale. Sono ‘soltanto’ i venti titoli conquistati dall’accademia Shaolin Kung Fu nella coppa Italia Ami che si è svolta a Montefiascone lo scorso 25 marzo. Il titolo per società è sfuggito per una manciata di punti, ma il team di arti marziali del maestro Luca Primavera è pronto a dare di nuovo battaglia.
Vittorie in serie La giornata di gare è iniziata subito con una bella emozione: quella che ha regalato il piccolo Filippo Antolini, 6 anni appena, salito sul gradino più alto del podio sia nella gara di forme che nei combattimenti. Due vittorie seguite da molte altre nel corso della competizione a cui hanno preso parte ben trecento atleti da tutta Italia. Nella categoria ‘kung fu, forme mani nude e armi’ sono arrivati gli exploit di Gabriele Belardi (oro forma mani nude e argento forma con armi), Federico Savini (oro forma mani nude), Gaia Proietti (argento forma mani nude e oro forma con armi), Asia Petigliani (argento forma mani nude), Filippo Rossetti (bronzo forma mani nude), Giada Bronzini (oro forma mani nude) e Mattia Marzani (argento forma mani nude e oro forma con armi).
Successi e rivincite Più dura la competizione per le due cinture nere dell’accademia di Terni, Alba Primavera e Noemi Porreca, che a soli dodici anni si sono confrontate con atleti più grandi ed esperti, senza mai mollare la presa. Una determinazione ben ripagata, visto che sono riuscite a conquistare, rispettivamente, un argento e un bronzo. Ottimo esordio anche per Federico Savini nel Sanda, con la conquista di ben due ori. Premiato anche il grande impegno di Filippo Rossetti che, al termine della finale, non ha trattenuto un gesto di grande soddisfazione quando l’arbitro lo ha dichiarato vincitore dell’incontro. L’argento è andato a Gabriele Belardi, forse emozionato ma in grado di sfoderare una tecnica di assoluto livello. Buona prova anche per Marco Manieri nel light sanda, dove è riuscito a centrare il bronzo malgrado il ‘gap’ di esperienza rispetto agli avversari. Ottima anche Arianna Caprara che, arrivata in finale, si è vista sfilare la vittoria per una manciata di punti. Lei, al pari dei suoi compagni di squadra, è già pronta per tentare di nuovo l’impresa.
