di Iv. Por.
Luca Panichi a caccia dell’ennesima impresa: dopo le Tre Cime di Lavaredo e il Passo Gavia, stavolta è un’altra mitica salita del Giro quella che affronterà lo «scalatore in carrozzina»: lo Zoncolan. L’appuntamento è per sabato 31 maggio e tutta l’Umbria tiferà per lui.
VIDEO: la presentazione dell’impresa
La nuova impresa Luca Panichi tenterà di scalare lo Zoncolan, dal versante ovest da Ovaro considerato da molti la salita più dura d’Europa superando in difficoltà anche il Passo del Mortirolo e l’Angliru: dopo l’abitato di Ovaro, la strada sale per 1.210 metri di dislivello in soli 10,5 km, per una pendenza media pari al 11,5%, con punte oltre il 20%. I primi 3 km raggiungono solo per un breve tratto pendenze al massimo del 13% e al secondo chilometro la strada spiana (1%). Dal terzo chilometro, superato l’abitato di Liariis, comincia la parte più ripida. Per i sei chilometri successivi la pendenza media è del 15%, con punte oltre il 20%. Solo intorno al nono chilometro le pendenze tornano al 7%. Successivamente la strada spiana in prossimità delle tre brevi gallerie rettilinee con fondo cementato (dotate di illuminazione in occasione del Giro d’Italia 2007). Lungo questo tratto le pendenze sono poco impegnative: 4-5%. Gli ultimi 500 metri tornano a salire con pendenze attorno al 12%. Il punto di valico è a 1735 metri di altitudine. Pendenza media: 11,5%. Pendenza massima: 22% (si tratta di un centinaio di metri dopo circa tre km di salita).
