di Marta Rosati
La Ternana è uscita molto amareggiata dal Braglia, almeno questo è quello che emerge ascoltando Domenico Toscano impegnato in queste ore che separano il team da un nuovo fischio d’inizio, a trasformare il sentimento di delusione post sconfitta in energia positiva. Una squadra battuta da un Modena che raramente ha messo in difficoltà le Fere, ree secondo il tecnico di non aver sfruttato a dovere la superiorità numerica dopo l’espulsione di Doninelli. La ricetta per affrontare il Livorno allora è questa: «Servono rabbia e voglia di riscatto, come con il Cagliari dopo il Trapani ma voglio spensieratezza di gioco».
Simone Longarini Stavolta però non basterà il pari perché l’amministratore unico della Ternana è stato molto chiaro: «Contro il Livorno la Ternana avrà a disposizione un solo risultato: la vittoria. Se così non dovesse essere, mi regolerò di conseguenza». Parole forti, inaspettate per il tecnico rossoverde, che dichiara di non voler commentare. Il Cannibale è concentrato solo sull’imminente sfida del Liberati: «Non mi è mai capitato di avere due anticipi così ravvicinati, i giocatori non hanno recuperato tutti allo stesso modo». Di buono c’è che pure i granata hanno sulle gambe i 90’ di venerdì.
Guglielmo Acri A commentare le parole di Longarini ci pensa invece il ds rossoverde Acri che tende a distribuire le responsabilità senza farle gravare interamente sulle spalle dell’allenatore: «Un Amministratore Unico, Simone Longarini, l’uomo che rappresenta la famiglia, quello che tutti auspicavano, ora c’è – attacca Acri – e la sua costante presenza è garanzia di attenzione da parte della Proprietà. E’ più che ovvio che ci sia amarezza da parte di tutti per la partita di Modena ed una Proprietà ha il diritto di manifestarla come meglio crede. Nello specifico l’esternazione del nostro Amministratore Unico era indirizzata a tutti noi – prosegue il diesse – siamo poi noi addetti ai lavori, in tutte le componenti, a doverne trarre le giuste motivazioni. Siamo un gruppo di lavoro buono, valido per la categoria, nato negli ultimi 25 giorni di mercato con grande impegno da parte di tutti: proprietà, allenatore, giocatori vecchi e nuovi, un gruppo sano che rema nella stessa direzione ed in ultimo del sottoscritto. Stiamo lavorando compatti per colmare il gap con le altre squadre e lo stiamo facendo rapidamente. La Proprietà si aspetta da tutti noi prestazioni convincenti – continua il dirigente rossoverde – e siamo tutti uniti per dare e ottenere il massimo dalle prossime gare, partendo da quella di domani sera contro una squadra forte che ha mostrato subito gli artigli e le proprie importanti capacità. Siamo un gruppo coeso in tutte le sue componenti – conclude Acri – e questa dovrà essere la nostra forza non solo per toglierci delle soddisfazioni ma anche per darne ad una tifoseria e ad una città che lo meritano».
Squadra da rivedere Non ha molto da rimproverare ai suoi Toscano, anzi dice di aver visto tutti bene: «Nei venti minuti dieci contro undici – dice riferendosi alla parentesi del secondo tempo di Modena – non ci abbiamo creduto sufficientemente, diversamente da quanto hanno saputo invece fare i gialloblu dopo il rosso di Valjent. Caratterialmente però la Ternana si è comportata bene, rischiando poco e creando situazioni che potevano essere sfruttate meglio, siamo stati forse poco incisivi ma non è mancata cattiveria, né siamo stati superficiali o presuntuosi». Non commenta insomma direttamente le parole di Longarini, ma di fatto con questa analisi gli risponde puntualmente.
Turn over ‘Chi giocherà lunedì?’ Toscano potrebbe schierare tra i pali Mazzoni dal 1’, lasciando a riposo un Sala che si è fatto passare la sfera della sconfitta tra le mani. C’è da sostituire lo squalificato Valjent e la Ternana potrebbe passare dal 4-3-1-2 al 4-3-3 con Falletti che da trequartista avanza sulla linea offensiva come attaccante esterno: «È da vedere, tutto da valutare, abbiamo ancora un giorno a disposizione». Toscano insomma non si sbilancia affatto, di sicuro ha visto bene Signorelli a Modena ma essendo un giocatore versatile lo vede come potenziale playmaker davanti alla difesa ma non esclude il suo impiego come mezzala. Anche Dugandzic è in gran forma e chissà che non prenda lui il posto di Avenatti accanto a Ceravolo. Volendo azzardare una probabile formazione di partenza, questa potrebbe essere la Ternana di lunedì in campo alle 20.30 al Liberati contro il Livorno: Mazzoni in porta; Zanon, Meccariello, Gonzalez, Vitale; Palumbo, Coppola, Busellato; Falletti, Dugandzic, Ceravolo.
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