Il vincitore del 'Diecimila del campanile' Jean Baptiste Simukeka

Il keniano Jean Baptiste Simukeka è stato il più veloce degli oltre 700 tra atleti e semplici amatori che domenica mattina si sono ritrovati a Ponte San Giovanni per il “Diecimila del campanile – Race against italian diabetes”. Primo umbro Lorenzo Vergni e prima umbra Paola Garinei.

Oltre 700 Al via si sono presentati in oltre 700: 528 atleti iscritti alla gara più circa 200 per la non competitiva, che non si sono fatti scoraggiare dall’acquazzone che si abbattuto su di loro durante il tragitto. A vincere la corsa maschile il keniano Jean Baptiste Simukeka, del team Orecchiella Garfagnana, percorrendo i 10,09 chilometri della gara podistica in un tempo di 30,25 minuti, con una velocità media di 3,01 chilometri all’ora. Subito dietro, sul secondo gradino del podio, con solo due secondi di distacco, un altro corridore keniano Nicodemus Biwott della Farnese Vini Pescara. Terzi e quarti si sono classificati, poi, due marocchini, Cherkaoui Laalami, con un tempo di 31,36 minuti, e Hakim Radouan, con 32,17 minuti, rispettivamente del Running club Futura di Roma e dell’Atletica Cerbano. A vincere la classifica femminile è stata, anche in questo caso, un’atleta straniera, la keniana Jane Chelagat con un tempo di 35,42 minuti. Seconda, con 17 secondi di distacco, si è piazzata Laura Giordano della Silcatletica Giordano e terza, con un tempo di 36,37 minuti, Eleonora Bazzoni della Running club Futura.

Gli italiani e gli umbri «Rispetto all’edizione precedente – ha commentato Gianfranco Brugnoni, presidente della Podistica Volumnia Sericap – abbiamo avuto un incremento di iscritti di oltre 150 presenze. La cosa più bella e che più ci ripaga del lavoro fatto è stato vedere arrivare partecipanti da tante parti d’Italia. Abbiamo, infatti, avuto atleti che sono venuti da Veneto, Liguria, Emilia Romagna, fino a Campania e Basilicata». Primo tra gli atleti italiani, con un quinto piazzamento in classifica, è stato Khalid Mokhchane (33,24 minuti), della Libertas Orvieto, mentre primo tra gli umbri, con un ottavo posto, è arrivato Lorenzo Vergni (33,34 minuti) del Marathon club di Città di Castello, vincitore anche, per la classifica maschile, del terzo trofeo “Confcommercio”. Per la classifica femminile, il trofeo è andato invece Paola Garinei dell’Atletica Avis Perugia con il tempo di 38,33 minuti.

I medici La corsa è stata inoltre valida per il 1° campionato italiano medici diabetologi ed endocrinologi, vinto da Giovanni Annuzzi dell’Università di Napoli, e per il 2° campionato italiano atleti con diabete. L’evento lega, infatti, da sempre l’aspetto sportivo con quello sociale e, dall’anno scorso, anche con la promozione della salute, grazie alla collaborazione con il Centro universitario ricerca interdipartimentale attività motoria di Perugia e l’Italian wellness alliance. «Il Diecimila del campanile – ha ricordato Brugnoni – è stato dichiarato, a livello nazionale, una delle manifestazioni che più promuovono la sensibilizzazione sulle tematiche dell’obesità e del diabete. L’altro aspetto sociale che caratterizza l’evento sta nel fatto che il ricavato della camminata non competitiva, che ha visto circa 200 partecipanti, viene devoluto in parte alla Ghismo onlus e in parte alla Caritas parrocchiale di Ponte San Giovanni sotto forma di prodotti alimentari».

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