La vigilia del derby è di quelle ad alta tensione. Se non lo si percepisce nel mondo degli appassionati di calcio, lo si sente e come nel perimetro degli ultrà. Sia a Terni che a Perugia, queste sono ore di forte incitamento e partecipazione in vista dell’attesissimo derby a casa delle Fere.
La vigilia Non sono mancati in questi giorni reciproci ‘sfottò’, tra cori organizzati a Terni durante gli allenamenti contro i tifosi perugini e locandine diffuse a Perugia (ingrandisci foto a sinistra) contro i ternani. Come non sono mancati gli inviti al fair play, come quello di Mogol che ha ottenuto risposte garbate alla Di Girolamo: «Magari un’altra volta». Allo stadio Curi la vigilia del derby è caratterizzata dalla presenza di alcuni tifosi agli allenamenti che hanno caricato i giocatori con cori. Alcuni di questi si sono fatti sentire nel sostenere che sono pronti ad andare a Terni, anche senza biglietto. Voci di curva dicono che si tratterebbe di un centinaio di malintenzionati. Chi è stato presente racconta tuttavia che alcuni ‘capitifosi’ hanno invece alzato la voce contro gli ultrà che vorrebbero organizzare partenze isolate, sostenendo di «non farlo, altrimenti succedono casini».
DERBY, LUI CON ENTRAMBI LE MAGLIE
Sicurezza e inflessibilità Che le misure di sicurezza siano «altissime» in vista della partita tra le due squadre umbre lo conferma a Umbria24 la polizia di Perugia, in queste ore «in stretto contatto» con quella ternana. «Come alla gara di andata – viene spiegato – il piano sicurezza prevede un lavoro univoco. Ci siamo incontrati e pianificato tutto. Noi accompagneremo i tifosi perugini da Perugia a Terni con una colonna di mezzi. Poi li aspetteremo a Terni fino alla fine della gara e li riaccompagneremo a Perugia. E’ un piano di assoluta inflessibilità da parte nostra rispetto a eventuali tifosi che volessero intraprendere iniziative isolate non organizzate. Abbiamo rassicurazioni da parte degli ambienti del tifo organizzato che nessuno partirà da Perugia senza biglietti e fuori dalle colonne organizzate. Stiamo a questi fatti, quindi. In caso ciò non fosse rispettato, i tifosi sanno qual’è l’alto rischio a cui vanno incontro. Primo tra tutti quello di essere fermati prima che arrivino a Terni visto che il piano prevede un tragitto interamente controllato e blocchi in tutti i varchi. In secondo luogo la significativa difficoltà ad avvicinarsi allo stadio. I tifosi sanno che una volta fermati, di certo non riusciranno a giustificare la loro non programmata presenza con il desiderio di fare un giro a Terni. Quindi il rischio di perdere solo tempo, di rimanere fermati, o ancora di incorrere in situazioni al limite oltre alle misure previste che vanno fino al Daspo e quindi alla possibilità di non potere assistere alle partite che ci saranno, anche in vista del prossimo campionato. Quello che noi possiamo garantire è la massima organizzazione ma anche inflessibilità».
VIDEO, FERE CARICATI DA ULTRA’: BOJINOV E FAZIO
Partenza Biglietti per la tifoseria ospite, dunque, tutti venduti e nessuna altra possibilità di acquistarne altri visto che il numero è stato deciso dalle forze di pubblica sicurezza e non dalle società sportive. Intanto a partire dalle 19.00 di oggi, venerdì, sotto la curva Nord è in programma un appuntamento tra sostenitori del Grifo. Appuntamento in vista della partenza programmata sabato mattina alle ore 11.
