di Daniele Sborzacchi
«Voglio un Perugia coraggioso, in grado di mantenere sempre la mentalità vincente. Anche nei momenti di difficoltà». Un messaggio chiaro arriva dalla bocca di Cristian Bucchi alla vigilia del big-match di Ferrara, con il suo Grifo atteso nel catino della sorprendente Spal che non perde da sette turni e che tra l’altro, tra le mura amiche del ‘Mazza’, non ha mai perso contro il Perugia.
Approccio «Dovremo stare attenti – chiosa l’allenatore biancorosso -, i ferraresi sono molto abili a trovare la rete nei minuti iniziali del match, segno evidente che hanno un buon approccio alla partita. Ma se proprio vogliamo parlare delle statistiche, il Perugia è la squadra che concede meno palle-gol. Quindi dico che in questo campionato equilibratissimo basta poco per mettere in discussione tante cose. Serve la massima concentrazione, sempre».
Confronti in panchina A proposito di statistiche, in tre precedenti Bucchi ha sempre battuto Semplici… «Ma non penso che questo possa essere un fattore di condizionamento. La Spal ha un organico di valore, con giocatori esperti e di classe, di sicuro sarà una bella partita». Volgendo poi lo sguardo in casa propria, rispetto alla partita contro l’Entella, «che non mi ha fatto impazzire. C’è stato poco movimento soprattutto in attacco e la manovra di squadra complessivamente ne ha risentito», due novità sicure saranno i ritorni dall’inizio di Del Prete e Di Carmine.
Momento topico «Voglio arrivare nella fase decisiva della stagione con più giocatori possibili in forma – continua l’ex tecnico della Maceratese -. Al tempo stesso potendo contare su molti giocatori possiamo provare alternative anche dal punto di vista del modulo. Ogni giocatore deve dimostrare sempre la massima versatilità». Da Ferrara parte un vero e proprio tour de forse, tanti impegni ravvicinati: «Non è un problema, affrontiamo una gara alla volta. Le mie scelte terranno presente solo ed esclusivamente questo aspetto».
La formazione Detto di Del Prete e Di Carmine titolari in difesa e attacco, restano da sciogliere i nodi in mediana, dove Ricci sembra favorito su Gnahorè ed Acampora e nel tridente con Guberti, Nicastro e Mustacchio che si giocano due posti. Per il resto nel 4-3-3 davanti a Brignoli ci saranno Volta, Monaco e Di Chiara; in mediana Brighi e Dezi. Il Perugia sarà accompagnato al Mazza, dove è atteso il pienone, da oltre 500 tifosi.
