
di Daniele Bovi
Viste le pessime condizioni meteorologiche che ancora interessano la Toscana, innanzitutto il Perugia di Battistini spera di giocarla la partita di oggi pomeriggio di Coppa Italia contro il Borgo a Buggiano. Partita che, in caso di vittoria, aprirebbe ai grifoni le porte dei quarti di finale e farebbe da ottimo viatico al match importantissimo di domenica contro la capolista Todi. Dei tuderti però il tecnico non ha alcuna intenzione di parlare: «Prima viene il Burgo, del Todi parleremo da giovedì».
Gli avversari Il Borgo a Buggiano, in testa al suo girone, «è la squadra – dice Battistini – più facoltosa e organizzata del girone». Accostare al Grifo una squadra che geograficamente i più non sarebbero neanche in grado di localizzare fa sorridere, ma tant’è. La puzzetta sotto il naso non serve a niente: per ritornare tra i professionisti bisogna prima calarsi nella nuova categoria. E per vincere questo campionato occorre prima di tutto capirlo.
Toscani alla brasiliana «Loro – spiega Battistini – sono una squadra quasi brasiliana per impostazione tattica. Giocano palla a terra con un 4-3-1-2, palleggiano molto e hanno due attaccanti molto forti. Davanti infatti sono migliorati molto rispetto allo scorso anno». In verità secondo il mister anche i sottoquota sono di tutto rispetto «visto che provengono dalle giovanili delle squadre professionistiche». In più «hanno un allenatore che ha fatto molto bene, a Cecina per esempio, ed è un con le idee chiare.
Turnover biancorosso Il Perugia invece darà vita ad un ampio turnover. La formazione Battistini non la dà ma in campo dovrebbero andare gente meno utilizzata come Radi, Taccucci, Bolletta, Trezzi e Serrotti con una coppia d’attacco formata da Luchini e Marri. Il difensore Tinazzi invece, pienamente recuperato dopo l’infortunio, si aggregherà partendo però dalla panchina. A casa invece rimarranno Zanchi, Mariani, Pupeschi, Borgese e Bartolini, così come Corallo e Rampi che sono infortunati. Un robusto rimaneggiamento utile anche in vista del match di domenica. Con un campo probabilmente molto pesante come quello che troverà il Perugia domani, l’impiego di energie sarà sicuramente elevato. Meglio risparmiarle per non regalare un vantaggio al Todi.
