di Mauro Sedda
Lunedì sarà nuovamente grande basket al PalaEvangelisti di Perugia, dove i beniamini di casa della Liomatic, reduci dal successo in casa di Latina, andranno ad affrontare la Mobyt Ferrara di coach Morea. Un vero e proprio scontro diretto per i biancorossi, sedicesimi in classifica a quota 10 ed a sole due lunghezze dai prossimi avversari. Il match, con inizio alle ore 21.00, è valevole per la diciottesima giornata del campionato di Divisione Nazionale A. Ad introdurre la sfida, come sempre, l’allenatore dei biancorossi Andrea Fabrizi, che si è soffermato anche sulle nuove riforme per l’accesso ai playout.
Addio alle retrocessioni dirette “Si tratta di una notizia che tutti aspettavamo da tempo – ha osservato il coach della Liomatic -. La formula definitiva del campionato non prevede più le retrocessioni dirette e le formazioni classificate dall´undicesimo al diciottesimo posto si contenderanno, dunque, la salvezza ai playout”. Fabrizi si dice soddisfatto della nuova formula che “renderà il campionato competitivo fino alla fine”.
Gli avversari “Ferrara – spiega l’allenatore perugino – è una formazione molto difficile da affrontare. Unisce, ad una grande pericolosità dall´arco dei tre punti con Circosta, Ferri, Casati e Fallucca, la solidità di Benfatto in area pitturata”. Di fondamentale importanza è senza dubbio anche Cortesi, una sorta di “collante fra i due reparti”. Quella che sbarcherà lunedì a Perugia sarà, inoltre, una formazione riposata, perché reduce dal turno di riposo, e desiderosa di far bene.
La ricetta “A Latina avevo chiesto ai ragazzi concentrazione non tanto sui minuti finali quanto su tutto il resto del match, riducendo al minimo gli errori. Lo hanno fatto e questo – ha spiegato Fabrizi – ci ha portato, alla fine del terzo periodo, ad avere un bottino molto ampio che siamo poi riusciti a gestire. Dobbiamo continuare su questo percorso”.
