L’allenatore dei Grifoni Andrea Fabrizi

di Mauro Sedda

Nono appuntamento stagionale per la Liomatic Perugia Basket nel campionato di Divisione Nazionale A. I Grifoni, domenica con palla a due alle ore 18, sono attesi dalla sfida del PalaEvangelisti contro la BLS Chieti.

Parla il coach Fabrizi resta fiducioso nonostante la squadra sia reduce da due sconfitte cocenti. “Con Castelletto – spiega – il problema è stato chiaramente l’atteggiamento con cui siamo scesi in campo, mentre a Mirandola, dopo tre-quarti ottimi, abbiamo pagato la stanchezza nei nostri uomini chiave e anche un pizzico di sfortuna nei momenti decisivi. Stiamo, però, continuando a lavorare con grande intensità – aggiunge – e proseguendo su questa strada potremo concretizzare il potenziale dei nostri giovani ragazzi che, pian piano, stanno dimostrando di essere giocatori all’altezza di questa categoria.

L’avversario Gli abruzzesi hanno confermato in panchina coach Sorgentone e visti gli ottimi risultati ottenuti la scorsa stagione, sconfitti solamente nella finale per il terzo posto contro Trieste, non hanno rivoluzionato più di tanto un roster già di per sé competitivo. Dopo un avvio incerto Chieti ha poi trovato continuità di risultati collezionando quattro vittorie nelle ultime cinque partite. In trasferta viaggiano con una vittoria su tre, conquistata ai danni di Recanati. Il ruolo di play è coperto da Gialloreto, giocatore temibile anche dal perimetro. Diomede, classe ´90 e l’ex Raschi sono due guardie con parecchi punti nelle mani e ugualmente abili in fase difensiva. Di grande importanza per la squadra di Sorgentone è l’esperienza dell’ala/pivot Gatti, dotato per altro di una mano particolarmente educata. Il centro titolare, infine, è Rossi, buon rimbalzista e ottimo passatore. Pronti ad entrare dalla panchina Severini, Rajola e Bolletta.

Loro più esperti e rodati Il valore degli avversari trova conferma anche nelle parole spese dall’allenatore biancorosso. “E’ una sfida tosta – afferma – hanno cambiato pochissimo rispetto all’anno scorso quando sono andati ad una sola partita dalla promozione. Sorgentone prepara molto bene la squadra ed i suoi giocatori vantano un’esperienza tale da riuscire ad interpretare sempre al meglio le difese avversarie”. Una squadra, dunque, dagli ingranaggi ben rodati, “che ha nella capacità di lettura del gioco il proprio punto di forza”.

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