di Ma.Ma.
Un gesto raro, soprattutto nel calcio dilettantismo dove la Var, cioè l’aiuto del mezzo tecnologico, non arriverà mai, se non altro per i costi elevati: un attaccante dell’Angelana Calcio, Enrico Polidori, 27 anni, dopo aver realizzato un gol, aiutandosi con una mano, ha ammesso la scorrettezza con l’arbitro che lo aveva regolarmente convalidato. L’episodio è avvenuto domenica pomeriggio nello stadio di Castiglione del Lago a pochi minuti dalla fine del primo tempo della partita Trasimemo-Angelana, valida per la nona giornata del campionato di Eccellenza regionale, quando il risultato era inchiodato sull’1-1. Lo stesso Polidori si è comunque rifatto, realizzando il gol del successo, trasformando un calcio di rigore contestato dalla squadra di casa, perché ritenuto «generoso» e forse assegnato dall’arbitro Frizza di Perugia per premiare il gesto di fair-play, che comunque non può essere scalfito. Per la cronaca il risultato finale è stato favorevole all’Angelana per 2-1, con lo stesso Polidori che ha fatto la parte del mattatore: doppietta e protagonista di un gesto raro nel calcio, in qualsiasi categoria.
