«La nuova sede dell’ufficio turismo non è accessibile ai disabili». A denunciarlo sono i consiglieri comunali Rossi, Zampa e Martellini che bocciano la scelta dell’amministrazione, che dopo l’inagibilità di palazzetto Ancaiani e la sistemazione provvisoria a palazzo Mauri, ha collocato l’ufficio informazione e accoglienza turistica in largo Ferrer, a metà di corso Mazzini. «L’ingresso della nuova sede è in salita e l’entrata è preceduta da due alti scalini, privi di qualsivoglia rampa per permettere l’ingresso a persone con disabilità. Questa – scrivono – l’attenzione rivolta alle fragilità dall’amministrazione uscente, nonostante nel novembre 2015 sia stata votata all’unanimità una mozione, presentata dalla stessa Zampa, che impegnava il sindaco e la giunta a seguire, per qualunque sua scelta, le indicazioni presenti nella convenzione dell’Onu per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità. È una questione di civiltà, mentre per una città che si vuole far passare come a vocazione prevalentemente turistica, il nuovo ufficio del turismo è davvero un ottimo biglietto da visita».
Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria. Altri articoli di Chiara Fabrizi


