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Dubbi, perplessità, ‘inesattezze’ dice qualcuno, ‘documenti incompleti’ tuona qualcun altro, poi le proposte: ritirare l’atto, emendarlo, rinviare la discussione ad altra seduta. Il presidente Andrea Sterlini, recentemente uscito dalla maggioranza a sostegno del sindaco Stefano Bandecchi, si affretta così a dire che si esprimerà contro e l’accelerazione verso la prova del voto, dopo mesi di approfondimenti e audizioni, è presto servita: c’è l’ok della Prima commissione consiliare del Comune di Terni all’atto che consente la realizzazione di una nuova, l’ennesima struttura commerciale nella zona di Borgo Rivo.

Sulla base di un accordo con il privato, che comprende la realizzazione di infrastrutture e il versamento al Comune di oltre 206 mila euro a titolo di monetizzazione per il verde pubblico che si riduce, in via del Centenario dovrebbe sorgere un nuovo Lidl; fino a 2.040 i mq di superficie commerciale consentiti. E in un contesto già saturo da questo punto di vista, non mancano polemiche; ma c’è di più. A destare le maggiori perplessità, tra i residenti, ma anche i commissari, è la realizzazione di una nuova rotatoria a servizio del negozio.

Tra pareri tecnici che qualcuno vorrebbe far passare come vincolanti per le scelte politiche, mal di pancia e scontri anche accesi tra l’assessore Anibaldi e diversi consiglieri, passa l’ormai datata delibera di consiglio (le origini risalgono al 2017), ma ora il dibattito si sposta in aula e, stante anche il clima politico, l’esito non è scontato. In Prima commissione hanno detto sì gli esponenti Ap, oltre a Masselli (Fn) e Orsini (Masselli sindaco), contrari Cecconi (FdI), Spinelli (Pd) e Sterlini (Per Terni), mentre il Forzista Ferranti ha scelto l’astensione.