di Daniele Bovi
Prosegue con Raffaele Nevi, candidato di Forza Italia alla Camera nel collegio di Terni, la serie di interviste in vista del voto di domenica.
Quali sono i temi principali sui quali si concentrerà nel corso della campagna elettorale?
«I temi che ho affrontato durante tutta questa campagna elettorale sono stati molteplici. Da quello del lavoro a quello dell’ambiente, passando per la sicurezza e la famiglia, fino ad arrivare alle infrastrutture. Ma se devo sceglierne uno allora dico il lavoro che a mio avviso è il vero nodo attorno al quale gira tutta la vita di una persona. Occorre creare nuova occupazione e questo è possibile farlo solo attraverso nuovi investimenti che dovranno essere agevolati e stimolati dal protagonismo del Governo che verrà e dato che sarà il centrodestra a governare il paese, sono certo che non mancherà la giusta spinta alle imprese italiane e umbre».
Quali sono i più importanti problemi del territorio a cui intende dare voce?
«Un problema reale che va affrontato con la massima serietà e senso di responsabilità è senza dubbio quello dell’ambiente, in particolare per quanto riguarda la Conca ternana. Non è più possibile fare finta di niente, in città c’è un problema serio legato all’inquinamento e tale problema va affrontato, anche e soprattutto con l’intervento del Governo che dovrà riconoscere Terni come “area di crisi ambientale complessa”. Ciò significa studiare strategie precise per migliorare l’aria che respiriamo. Pensare di farlo facendo a meno delle nostre industrie è ovvio che sarebbe una banalità, dobbiamo invece creare le giuste condizioni perché tutti insieme si possano trovare le soluzioni più idonee per invertire la tendenza e andare verso una città più respirabile. Le istituzioni devono recitare il ruolo principale individuando la strada da percorrere, ma è altrettanto fondamentale che le industrie collaborino fattivamente al miglioramento ambientale del territorio. Esempi virtuosi in giro per l’Europa ci sono eccome, adesso è giunto il momento di metterli in pratica anche a Terni».
Economia, welfare e trasporti sono tre temi strategici per l’Umbria: per ognuno di questi indichi un provvedimento chiave da approvare in Parlamento
«L’economia si rimette in moto creando ricchezza e quindi lavoro e quindi occupazione. Con noi tutto questo sarà possibile, perché il nostro principale obiettivo è proprio quello di andare verso un taglio della pressione fiscale che consentirà alle aziende di poter tornare ad assumere. Sul fronte dei trasporti il discorso riguarda più situazioni per quanto concerne il nostro territorio, intanto è essenziale che l’alta velocità ferroviaria si fermi anche in prossimità di Terni e delle cittadine limitrofe, in tal senso abbiamo già un accordo con la Regione Lazio per far fermare un treno Frecciarossa alla stazione di Orte che dalla Conca dista solo pochi minuti. In più sarà essenziale che il Frecciabianca faccia scalo a Spoleto e sono da migliorare i collegamenti per i tanti pendolari della provincia di Terni che ogni giorno si recano a Roma per lavoro o per motivi di studio. E occorre mettere in campo anche un progetto infrastrutturale importante per le strade, in particolare per il collegamento tra Terni e Spoleto, così da superare il valico della Somma e per la Tre Valli. Sul fronte welfare occorre costruire un sistema di servizi alle persone e soprattutto alle famiglie che consenta di essere più attenti ai fabbisogni delle persone e in particolare delle madre e dei giovani in generale, evitando così che ogni anno il 10% dei ragazzi e delle ragazze, tra i 25 e i 40 anni, decidano di abbandonare il nostro territorio. Inoltre è da creare le giuste condizioni che consentano alle famiglie di tornare a fare figli. Il calo delle nascite è un tema spesso sottovalutato, ma che avrà delle effetti disastrosi se non affrontato».
Se eletto come intenderà gestire il rapporto con il collegio?
«Come ho sempre fatto nella mia vita politica: aprirò una segreteria a Terni e sarà un luogo dove tutti potranno venire per illustrarmi problemi, propormi idee e progetti. E come sempre ho fatto sarà lì ad ascoltare. Cercherò di essere al servizio del mio territorio perché penso che questo territorio ha bisogno di grande attenzione da parte del Governo centrale e siccome andremo a governare l’Italia io sarò il punto di trasmissione per portare le istanze del territorio sui tavoli del Parlamento».
INTERVISTA A FIAMMETTA MODENA
INTERVISTA A CATIA POLIDORI
FOTO: I VOLTI DEI CANDIDATI DI FORZA ITALIA
LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI DI FORZA ITALIA
Twitter @DanieleBovi
