di Daniele Bovi
Prosegue con l’ex ministro Antonio Guidi, capolista di Fratelli d’Italia nella lista plurinominale al Senato, la serie di interviste in vista del voto di domenica.
Quali sono i temi principali sui quali si concentrerà nel corso della campagna elettorale?
«In una regione come l’Umbria i temi principali sono chiaramente lavoro, sicurezza e welfare. Proprio domani finirà la cassa integrazione per 2000 dipendenti Ex Pozzi e mi viene da pensare anche a tutte le altre aziende che vivono una profonda crisi come la Maran di Spoleto, la Colussi e la Perugina – I colossi del dolciario che trattano per degli esuberi e la Ex Novelli di Terni/Spoleto a un passo dal fallimento. Ho avuto modo durante la campagna elettorale di parlare con molti lavoratori coinvolti direttamente in queste drammatiche situazioni e non è possibile accettare che il Governo che ci stiamo lasciando alle spalle abbia trovato in pochi istanti i soldi necessari per salvare delle banche e non sia riuscito a trovare il modo per salvare tutti questi posti di lavoro. Altro tema fondamentale è la sicurezza. È inaccettabile pensare alla impunità di quelle persone che si introducono nelle nostre case, derubandoci dei nostri effetti personali e della nostra intimità e serenità. Ultimo ma non meno importante tema è quello del welfare e della disabilità. Un welfare invecchiato che attualmente costa più per automantenersi che per erogare reali servizi a chi ne ha necessità e di questo ne risentono prima di tutto gli anziani, i bambini ed i disabili. È indispensabile il riportare il welfare sulla centralità della persona cucendo i servizi sulle necessità degli utenti. In questa regione questo non accade e spesso si è testimoni di incredibili sprechi».
Quali sono i più importanti problemi del territorio a cui intende dar voce?
«Il primo di cui già ho parlato è il lavoro. Vi è poi il problema del rilancio del turismo. In una regione così bella, così permeata di spiritualità e suggestione, un bacino incomparabile che dovrebbe intercettare turismo sia nazionale che estero è fondamentale strutturare l’offerta e valorizzare e implementare le infrastrutture per togliere l’Umbria da una sorta di isolamento geografico nel quale è piombata».
Economia, welfare e trasporti sono tre temi strategici per l’Umbria: per ognuno di questi indichi un provvedimento chiave da approvare in parlamento.
«Per quanto riguarda l’economia, come ho già detto all’inizio è fondamentale trovare una via d’uscita a questa tremenda crisi che sta travolgendo l’industria umbra. Penso ad esempio alla diminuzione del costo del lavoro. Per i trasporti, rafforzamento delle infrastrutture a partire dalle strade e superstrade che collegano l’Umbria al resto del paese. Ciò è necessario per far uscire l’Umbria dall’isolamento che frena lo sviluppo anche di settori importanti come quello turistico. Si potrebbe pensare anche a un miglioramento della rete ferroviaria. L’allungamento del Frecciarossa sino a Perugia è sicuramente un provvedimento che si muove nella giusta direzione. Quanto al welfare, vogliamo il raddoppio della pensione di invalidità».
Se eletto come intenderà gestire il rapporto con il suo collegio?
«Fratelli d’Italia non ha votato questa orribile legge elettorale che non dà la possibilità all’elettore di scegliere da chi essere rappresentato. Con le ultimi leggi è venuto meno il collegamento tra eletto ed elettore. La mia intenzione è di essere presente diverse volte al mese sul territorio aprendo anche un front office dove il cittadino può rivolgersi per presentare le proprie istanze. È mia intenzione inoltre l’organizzazione di incontri periodici con il mondo associativo e delle categorie per aggiornarli su quanto viene prodotto nelle sedi parlamentari».
INTERVISTA A EMANUELE PRISCO
INTERVISTA A FRANCO ZAFFINI
LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA DI FDI
VIDEO: EMANUELE PRISCO LANCIA LA SFIDA
FOTOGALLERY: I CANDIDATI DI FRATELLI D’ITALIA
Twitter @DanieleBovi
