Quando un’azienda così importante come Coop Centro Italia conclude la propria storia, anche se per iniziarne un’altra, è inevitabile che si generino paura, incertezza e sfiducia. È inevitabile tra i dipendenti, che in quella cooperativa hanno trovato lavoro, dignità e identità; è inevitabile nella mia comunità, che con quella storia si è intrecciata per decenni. CONTINUA A LEGGERE
Unicoop, Burico: «Le scelte alla base del declino. Ora salvare il salvabile»
In Umbria non ha più sede una delle sue aziende più importanti. Fusione inevitabile, ma non partecipata: tradito lo spirito della cooperazione
