Uno dei droni di General defence

Umbragroup ha acquistato una quota di maggioranza di General defense, un’azienda italiana con sede a Roma che progetta e produce anche droni dual use, ossia con impiego sia civile che militare. L’operazione viene resa nota a poche ore da un’altra novità per il cluster dell’aerospazio umbro, ossia l’accordo fino al 2032 siglato da Ncp di Foligno con Pratt&Whitney del gruppo Rtx, per la fornitura anche di componenti dei motori montati dagli F35.

Come spiega una nota dell’azienda umbra il completamento dell’operazione «resta subordinato al soddisfacimento delle consuete condizioni previste per questo tipo di transazioni, incluse le approvazioni delle autorità competenti e le eventuali autorizzazioni regolatorie applicabili». In attesa del via libera finale, comunque, il ceo Matteo Notarangelo sostiene che «Umbragroup entra in un mercato di nicchia caratterizzato da una forte innovazione tecnologica, da importanti prospettive di crescita e da una rilevanza geopolitica sempre maggiore: quello dei sistemi unmanned», ossia senza equipaggio.

A muovere i vertici verso l’acquisizione di General defense, definita dall’azienda di Foligno una delle realtà «italiane più innovative nel settore dei sistemi aerei senza pilota e delle soluzioni integrate per la difesa», c’è la convinzione che, «combinando le capabilities di Umbragroup nell’ambito delle tecnologie di precisione e mission-critical con le capacità di General Defence nei sistemi senza pilota e nelle soluzioni integrate, potremo accelerare l’industrializzazione dell’intelligenza artificiale fisica, ampliare il nostro know-how in un settore altamente specializzato e fungere da incubatore per nuove tecnologie, sviluppando piattaforme e capacità avanzate al servizio dei mercati della difesa e dual-use a livello globale».

La General defense, assicura una nota di Umbragroup, «manterrà la propria identità di brand e continuerà a operare dalla sede di Roma, dove è attualmente in fase di sviluppo un nuovo stabilimento industriale a supporto della prossima fase di espansione dell’azienda», così come «Francesco Colandrea continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato di General defence, garantendo continuità manageriale, competenze tecniche e visione imprenditoriale». 

In questo senso, per General defence «l’ingresso in Umbragroup segna un nuovo e importante capitolo per il nostro sviluppo», ha detto Colandrea, secondo cui con «la solidità industriale, la presenza internazionale e la visione strategica di Umbragroup saremo in grado di accelerare l’industrializzazione delle nostre tecnologie, rafforzare la nostra presenza sui mercati globali e offrire soluzioni sempre più avanzate ai partner e clienti nel campo della difesa, della sicurezza e alle istituzioni».

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