Sono un migliaio in Umbria, secondo l’Adoc, gli utenti a rischio di un furto di dati sensibili come quelli bancari dopo l’attacco di hacker subito dalla Sony relativamente al network di gioco della Playstation. In Italia si stima che un milione e mezzo di utenti corra questo pericolo.
Adoc: non escludiamo class action «Abbiamo segnalato al Garante della privacy il possibile furto di dati sensibili subito dagli utenti italiani del Playstation Network di Sony – si legge in un comunicato dell’associazione – stimiamo in circa un migliaio il numero di utenti umbri registrati al network, di cui circa il 70% è da considerare frequentatore abituale. C’è il rischio che gli utenti abbiano subito il furto di nome, indirizzo e-mail, data di nascita, password, login e online ID del network, nonché dei dati della carta di credito utilizzata per gli acquisti in rete. Qualora fosse accertato il furto non escludiamo una class action nei confronti di Sony per la mancata protezione dei dati personali degli iscritti e per la tardiva comunicazione agli stessi della grave situazione, al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti. Chiunque fosse interessato può rivolgersi alla sede dell’Adoc per ottenere maggiori informazioni».
Sospendere la carta di credito Al momento l’Adoc consiglia agli utenti iscritti al network di sospendere presso la propria banca la carta di credito registrata sul network, cambiare immediatamente la password dell’indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione, e fare particolare attenzione a eventuali truffe via mail, telefono e posta cartacea in cui vengono richiesti informazioni personali o dati.

