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Due cerimonie a Perugia per celebrare il 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Gli appuntamenti si sono svolti all’Ara Pacis di via Masi e alla scuola primaria Giovanni Cena, in via Dalmazio Birago.

La prima cerimonia, alle 11.30, è stata dedicata alla deposizione delle corone d’alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre. Presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, il prefetto Paolo Canaparo, rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali, delle forze armate e dell’ordine, oltre a studenti e insegnanti del liceo Pieralli. Dopo l’ingresso dei gonfaloni e l’alzabandiera, sono stati resi gli onori ai caduti e letti i messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro della Difesa Guido Crosetto e del capo di Stato maggiore della Difesa Luciano Portolano.

Il secondo appuntamento si è tenuto alla primaria Giovanni Cena, dove il prefetto Canaparo e il vicesindaco Marco Pierini, insieme ai rappresentanti delle forze armate, hanno consegnato alla scuola la bandiera italiana. Gli alunni hanno accolto le autorità vestendo i colori del tricolore e preparando elaborati dedicati all’unità nazionale e alla pace.

Nel corso dell’incontro, Pierini ha richiamato il valore della Costituzione e degli articoli 11 e 12, dedicati rispettivamente al ripudio della guerra e alla bandiera italiana. Il generale Luca Corbellotti si è rivolto ai bambini ricordando il ruolo delle donne e degli uomini in divisa nella tutela della libertà e dei diritti. La cerimonia si è conclusa con i canti degli alunni e l’esecuzione dell’inno nazionale.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.