Martedì in piazza della Repubblica a Terni si è tenuto un presidio per la pace e contro la corsa al riarmo, organizzato dalla Rete Terni per la pace insieme a Cgil, Anpi, Arci, Acli, Ancescao, Libera, Emergency, Coordinamento Democrazia Costituzionale e altre associazioni. L’iniziativa, promossa sotto lo slogan “Stato sociale, non stato di guerra”, si inserisce nel percorso di mobilitazione verso il 20 novembre, giornata dello sciopero europeo studentesco e giovanile e dello sciopero generale. «Scegliere la pace e investire nello stato sociale, nei diritti e nel futuro delle nuove generazioni», la voce dei promotori.








