di C.F.
Resta in prognosi riservata la bimba di 3 anni rimasta ferita ieri in Valsorda durante l’incendio che ha devastato il camper dei genitori, da cui l’unica uscita illesa e l’altra figlioletta di 4 anni.
La più piccola invece è stata trasferita già domenica al Meyer di Firenze con scottature sul 15% del corpo, ma fortunatamente, questo si apprende, non risulta in pericolo di vita. Le sue condizioni sono infatti considerate stabili dai medici dell’ospedale pediatrico toscano che la trattano nel reparto di Rianimazione. Analoghe le condizioni del papà di 44 anni, che ha riportato ustioni gravi soprattutto al volto e alla braccia, che hanno richiesto il trasferimento all’ospedale di Pisa, che è dotato di un Centro grandi ustionati. Anche lui fortunatamente non è in pericolo di vita. Molto meno critiche le condizioni, infine, le condizioni della mamma 42enne, che è tuttora ricoverata all’ospedale di Perugia. Come già riportato domenica, le fiamme si sono propagate mentre la famiglia originaria di Loreto preparava la colazione all’interno del camper, che era fermo nel territorio di Gualdo Tadino. Le cause dell’incendio potrebbero essere quindi riconducibili a un malfunzionamento del fornello a gas.
