Giovedì 27 agosto al festival Gualdo è Donna di Gualdo Tadino debutterà Ero, l’ultima luce, spettacolo teatrale scritto da Alessandro Pertosa, interpretato da Melania Fiore e diretto da Graziano Piazza, con costumi e scenografie di Maria Alessandra Giuri. La rassegna, dedicata alle figure femminili di forte spessore storico e narrativo, si articola in quattro appuntamenti tra la Rocca Flea e piazza Soprammuro.
L’opera, interpretata da Melania Fiore, si ispira al mito greco di Ero e Leandro ed è concepita come un monologo che diventa, al tempo stesso, invocazione, preghiera e rito. E’ la confessione di una donna che sacrifica identità, fede e vita per amore: il testo riflette sull’amore come atto radicale e solitario – non utile né giusto ma vero – contrapposto alla visione contemporanea dell’amore come consumo immediato. Nasce dall’esigenza di interrogare il sentimento amoroso in un’epoca disincantata e frettolosa.
Autore dell’opera è Alessandro Pertosa, poeta, scrittore, drammaturgo, filosofo e saggista italiano. Insegnante di filosofia, la sua ricerca si concentra sulla critica del modello economico neoliberista, sull’ecologia profonda e sull’umanesimo radicale. Accanto all’attività accademica, Pertosa cura anche un’intensa produzione teatrale. Le sue opere fondono riflessione filosofica, ricerca poetica e potenza del linguaggio
drammatico. In scena ci sarà l’attrice Melania Fiore diretta da Graziano Germano Piazza, attore, regista teatrale e scultore italiano con oltre quarant’anni di carriera nella scena nazionale e internazionale.




