di Beatrice Bernardini
«Non una mostra, ma un’esperienza estetica, un viaggio nelle stanze dell’immaginazione, verso la ricerca di uno spazio di evasione che possa aiutarci a contrastare la barbarie di una società ingrigita dal pessimismo e impaurita dagli scenari bellici». Con le parole del direttore artistico Andrea Baffoni, ha aperto battenti, sabato scorso a Villa Fidelia di Spello, la decima edizione di “Stati d’Arte”, la mostra internazionale d’arte contemporanea.
Curata dall’associazione “La casa degli artisti” e guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e grafico di Eleonora Pascai, la kermesse ospiterà fino al 30 agosto oltre cento opere di artisti di differenti linguaggi e provenienze. L’edizione di quest’anno è interamente dedicata alla figura di san Francesco e rientra nelle celebrazioni nazionali per l’Ottocentenario francescano. La rassegna e le opere esposte, infatti, si concentrano sul tema dell’uguaglianza, la natura, l’essere umano con i suoi pregi e le sue contraddizioni, la percezione del tempo e dello spazio, ma anche un rinnovato modo di guardare al futuro.
Realizzata sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e col patrocinio dei ministeri degli Esteri e del Turismo, la rassegna presenta alcune novità, a partire dalla mostra omaggio ai Futuristi nel centro espositivo del palazzo comunale di Spello. In mostra, opere di Gerardo Dottori, grande interprete dell’avanguardia artistica italiana e fortemente legato alla propria terra; accanto a lui i suoi più stretti seguaci Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, che portarono avanti il linguaggio futurista anche in ambito sacro, e, infine, Antonio Fiore, in arte Ufagrà, con due importanti opere dedicate ad Assisi e al santo. Durante l’intero mese espositivo, in cui sarà possibile ammirare le opere selezionate tutti i giorni gratuitamente dalle 16 alle 19, si prevede anche l’organizzazione di eventi collaterali artistici e performativi sia nei luoghi della mostra che ad Assisi.
