Una grondaia in rame

Tre giovani, tra cui due ventunenni originari della provincia di Perugia, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso dopo essere stati sorpresi mentre si impossessavano di un ingente quantitativo di rame all’interno di un cementificio dismesso nel Maceratese. L’intervento – riferiscono gli investigatori di Castelraimondo – è stato eseguito martedì in località Piermarchi. I militari hanno sorpreso e bloccato i tre mentre erano intenti a trafugare il materiale metallico.

Sequestro A seguito del fermo sono scattati controlli più approfonditi con perquisizioni personali e veicolari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare circa 400 chili di rame, appena sottratti dal sito industriale abbandonato. Il materiale era stato caricato sul mezzo utilizzato dal gruppo.

Indagati In manette sono finiti un ventiduenne di origine moldava e due ventunenni originari della provincia di Perugia, tutti residenti nella provincia di Pesaro-Urbino.

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