Di Stefania Supino
Todi omaggia Mark di Suvero con una mostra personale che inaugurerà il 24 agosto e che porterà in piazza del Popolo la grande scultura Neruda’s Gate, ovvero un portale rosso alto circa 8 metri che l’artista statunitense, tra i più importanti scultori viventi legali alla generazione dell’espressionismo astratto, ha dedicato nel 2005 al poeta cileno deceduto pochi giorni dopo il colpo di stato di Augusto Pinochet dell’11 settembre 1973.
Al termine della mostra, che proseguirà fino al 27 ottobre, la grande scultura sarà installata al Parco del Ponte Bailey di Todi, cioè «ai piedi del colle – è scritto in una nota stampa – su cui si erge la cittadina umbra, un’area industriale su cui sorgerà a breve un polo scolastico». Un risultato, questo, reso possibile dalla Fondazione Progetti Beverly Pepper che, oltre a promuovere la mostra in collaborazione col Comune di Todi, si farà carico del comodato d’uso.
«Stiamo aspettando l’installazione in piazza del Popolo di Mark di Suvero con la stessa trepidazione dei bambini la notte di Natale», ha ammesso il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, aggiungendo: «Dopo Beverly Pepper, Arnaldo Pomodoro, Fabrizio Plessi e Ugo La Pietra, nomi che in questi anni hanno onorato la città con la loro presenza al Festival delle Arti, grazie all’autorità e alla fama di di Suvero Todi conquista nuovamente la scena internazionale, in un ambizioso percorso di accompagnamento della sua candidatura a Capitale Italiana dell’Arte contemporanea 2026».
«Riuscire a esporre la straordinaria opera di Mark di Suvero in un borgo medievale come Todi non è stata affatto un’impresa facile», ha invece sottolineato Elisa Veschini, presidente della Fondazione Progetti Beverly Pepper, affermando poi: «Ciò che ci ha sempre accompagnati, anche nelle passate edizioni del Festival che hanno visto grandi maestri dell’arte contemporanea come Arnaldo Pomodoro e Fabrizio Plessi lasciare un’opera monumentale alla città, è stato lo spirito “di ferro” di Beverly Pepper: una grande donna e artista che nella sua lunga carriera non si è mai scoraggiata di fronte a nessuna difficoltà».
La mostra personale Spacetime di Mark di Suvero, che è anche l’autore del 38esimo manifesto del Todi Festival ed è inserita nell’ambito della quarta edizione del Festival delle Arti di Todi, prosegue all’interno della Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo dove, fino al 6 ottobre 2024, vengono presentati dipinti di grandi dimensioni e piccole sculture, provenienti dalla sua collezione personale e dal suo studio a New York, realizzati in acrilico e pittura fosforescente, tra 2014 e 2022. Il pubblico potrà illuminare le opere con delle piccole torce, che permetteranno di far apparire colori inattesi
Curata da Marco Tonelli, l’esposizione di Mark di Suvero a Todi propone anche tre Puzzle pieces, vale a dire opere plastiche più recenti dell’artista americano, in titanio e alluminio, ottenute dalla composizione di diverse parti metalliche indipendenti e in grado di offrire infinite possibilità di combinazione. Anche in questo caso, i visitatori potranno interagire direttamente, assemblando liberamente i vari pezzi per creare delle nuove sculture.
