Nicola Zingaretti

di Iv. Por.

«Grande Nicola…….». Catiuscia Marini commenta così su Facebook la candidatura di Nicola Zingaretti alla presidenza della Regione Lazio, poco dopo l’annuncio. La dimostrazione di un feeling noto. Anche se, con la caduta di Renata Polverini, e l’eventuale elezione di Zingaretti, la Marini resterebbe l’unica donna alla guida di una Regione.

L’annuncio Zingaretti ha rotto gli indugi nel primo pomeriggio con una conferenza stampa. «Questo degrado – ha detto riferendosi agli scandali che hanno portato alle dimissioni della Polverini – sta provocando un’emergenza democratica, cresce il rancore e la sfiducia verso le istituzioni e cresce la domanda di partecipazione dei cittadini. E’ fondamentale raccogliere e rispondere a questo malessere. In questo momento è fondamentale ricostruire concretamente la speranza e questo passa per rendere visibile, vera e credibile una altra buona politica».

La sfida più dura «Oggi – ha sottolineato – c’è una priorità assoluta, un’emergenza democratica che sarebbe un crimine sottovalutare: fare piazza pulita del malaffare alla Regione Lazio e del degrado morale della destra che ha vinto. Chiedo a tutti i cittadini di Roma e del Lazio di aiutarmi in questa missione, serve una Regione frequentata da politici al servizio della gente», aggiungendo: «Sarà la battaglia più dura della mia vita, ma questo mi porta ancora di più ad assumermi le mie responsabilità. La Regione è un ente fondamentale per lo sviluppo, il lavoro e la sanità, sarà un’opera difficilissima ma sento il calore e la voglia di combattere di tanti cittadini che saranno con me».