di Stefania Supino e Elle Biscarini

La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha annunciato la retromarcia della maggioranza di centrodestra sugli emendamenti presentati a fine settembre dal consigliere Andrea Fora e già approvati in Prima commissione.

L’impegno politico è stato espresso direttamente dalla governatrice ad alcuni tartufai e fungaioli che, martedì mattina, si sono presentati davanti alla sede della Regione Umbria per contestare le modifiche proposte da Fora e accolte in prima istanza dalla maggioranza al Testo unico dell’agricoltura. «L’emendamento – ha detto la governatrice di fronte alla protesta in corso Vannucci – di cui non sapevo assolutamente nulla, sarà emendato, quindi potete stare tranquilli. Non succederà nulla». Promessa accolta da applausi e qualche dubbio sull’effettivo iter dei tre emendamenti approvati da tutta la maggioranza.

TESEI FA MARCIA INDIETRO, «NON SAPEVO DELL’EMENDAMENTO»

«Una vittoria – ha detto Gianfranco Napoli, presidente dell’associazione tartufai ‘Il perugino’ – chiedevamo di essere ascoltati ed è accaduto. Se ci devono essere delle modifiche da fare a leggi già esistenti, queste devono essere oggetto di concertazione tra i vari soggetti presenti sul territorio. Altrimenti non ha senso fare modifiche univoche che provocano chiaramente del dissenso».

Soddisfatti anche i cercatori di funghi dell’Umbria, che ora puntano il dito contro un’altra legge da modificare: «È stata approvata il 4 di maggio – spiega Giorgio Materozzi, presidente del gruppo micologico ternano, in rappresentanza di Ami Umbria – e si sono inventati che i corsi per ottenere l’autorizzazione per la ricerca dei funghi possono essere facoltativi. Oggi abbiamo la necessità, come è in quasi tutte le regioni d’Italia, di avere un’autorizzazione per la ricerca dei funghi. Quest’autorizzazione deve essere concessa solamente dopo aver partecipato al corso di formazione, dove viene spiegato cosa fare e cosa non fare quando si va a funghi, oltre che a riconoscere le specie commestibili da quelle tossiche».