La firma del protocollo lunedì mattina a palazzo Donini

Più soldi, circa 1,5 milioni di euro all’anno, e più competenze alle Province umbre. Con la firma messa ufficialmente lunedì mattina in calce al protocollo d’intesa tra la Regione e le Province di Perugia e Terni a queste ultime, come noto già da giorni, vengono trasferite le funzioni che attengono alla viabilità e alla gestione del demanio stradale, compresa la riscossione dei canoni accessori, la gestione delle aree appartenenti al demanio idrico regionale (compresa la riscossione dei canoni concessori relativi a manufatti interferenti con il reticolo idraulico demaniale), la tutela ambientale e, in particolare,  la gestione delle aree naturali protette, la  formazione professionale e, in particolare, le attività connesse alla formazione e al riconoscimento delle professioni turistiche.

Riforma organica Una firma che mette la parola fine ai malumori covati nei mesi scorsi dalle Province umbre, le quali temevano di essere «dimenticate» dalla riforma endoregionale della giunta Marini che sta ridisegnando l’assetto degli enti regionali. «Con l’atto di oggi – hanno affermato la presidente Marini ed i presidenti Guasticchi e Polli – diamo seguito a quanto era già stato deciso  in sede di Consiglio delle Autonomie locali, e cioè sulla comune volontà di  procedere a una più organica riforma degli Enti locali regionali, così da completare i conferimenti di funzioni per materie omogenee già attribuite alle Province e ai Comuni, anche nelle loro forme associative, e in modo da dar vita alle Unioni dei Comuni, in attuazione dell’obiettivo di un’effettiva semplificazione istituzionale».

I DETTAGLI DELLA RIFORMA ENDOREGIONALE

Cosa prevde il protocollo Il protocollo sottoscritto stabilisce che le Province di Perugia e Terni, entro 180 giorni successivi alla data di esecutività della deliberazione della Giunta regionale con la quale vengono conferite le funzioni, trasmettono alla Regione gli atti regolamentari mediante i quali sono garantiti lo snellimento e l’accelerazione delle procedure per l’espletamento delle funzioni conferite. Entro lo stesso termine previsto, la Giunta regionale provvederà ad assegnare alle Province adeguate risorse umane, finanziarie e strumentali per l’effettivo esercizio delle ulteriori funzioni alle stesse conferite.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.