di Chiara Fabrizi
Si è appellato al ministro Anna Maria Cancellieri per scongiurare l’alienazione di villa Fidelia disposta dalla Provincia. Il sindaco di Spello, Sandro Vitali, ha colto al volo l’occasione della visita in città del titolare del Viminale per tornare ad alzare i riflettori sulla vendita del gioiello architettonico.
L’appello di Vitali «Ci appelliamo al ministro Cancellieri – sono state le parole del primo cittadino – affinché si impegni per il mantenimento della proprietà pubblica di Villa Fidelia». Un invito che il ministro ha accolto mostrando disponibilità a far valutare nel dettaglio ai propri uffici il caso della vendita della prestigiosa residenza Cinquecentesca, un’operazione che l’ente guidato da Marco Vinicio Guasticchi, per bocca dell’assessore al Bilancio Ornella Bellina, ha sostenuto di dovere fare per rispettare il patto di Stabilità.
LA VISITA DEL MINISTRO A SPELLO
L’appoggio di Bracco L’iniziativa di Vitali nel giorno della visita del ministro Cancellieri ha trovato il pieno appoggio dall’assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco che condivide i timori del sindaco e di tutta la comunità che a più riprese ha manifestato tutta la propria contrarietà all’ipotesi della vendita ad un privato, fondazioni comprese, di villa Fidelia. La base d’asta per la villa è di 10 milioni e 267 mila euro. In totale il valore dei 16 immobili da vendere ammonta a 25 milioni di euro: oltre a Villa Fidelia, che rappresenta il pezzo più caro della «collezione», c’è anche il palazzo della procura della Repubblica di Perugia in piazza Partigiani. Base d’asta, cinque milioni di euro. Apertura delle buste l’8 novembre.


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