di Chiara Fabrizi
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«Ci godiamo questa vittoria che arriva dopo due anni di ingiusta uscita di scena da un Comune che ora ci siamo ripresi con il 56% (54.9%, ndr)». È comprensibilmente soddisfatto Bernardino Sperandio, il nuovo sindaco di Trevi, il piccolo borgo umbro dal maggio 2011 amministrato dal commissario prefettizio dopo l’annullamento del risultato elettorale decretato dal Tar e confermato dal Consiglio di Stato. Sostenuto dalla lista Noi per Trevi, Sperandio ha raccolto 2.459 voti.
Sperandio: «Superiore ogni aspettativa» Dalla sede del Pd di Borgo Trevi, Sperandio spiega a Umbria24: «Ci aspettavamo un buon risultato, ma non una vittoria così significativa, ringraziamo gli elettori per la grande fiducia confermata e gli assicuriamo che la ricambiaremo». I festeggiamenti, però, sono rimandati a domani: «La comunità trevana è stata colpita da un grande lutto, ieri è morta Luciana Genga». Assessore alla cultura della giunta guidata da Carlo Antonini e presidente di palazzo Lucarini Contemporary, la 65enne personalità di spicco è deceduta per cause naturali.
TUTTE LE PREFERENZE CONSIGLIERE PER CONSIGLIERE
Composizione consiglio comunale Nel nuovo consiglio comunale Sperandio potrà contare su una maggioranza solida. Sette gli scranni conquistati da Noi per Trevi , due da Fare per Trevi e uno dal Movimento 5 stelle. Per il momento e al netto dei quattro che entreranno in giunta, tra i banchi della maggioranza si accomoderanno Stefania Moccoli la più votata con 465 preferenze rastrellate, Paolo Pallucchi (419), Elisa Baiocco (366), Sandro Mignozzetti (360), Dalila Stemperini (298), Jacopo Solfati (270) e Roberto Venturini (247). Tra le fila dell’opposizione siederanno Maria Zappelli Cardarelli, la candidata sindaco che con la lista ha raccolto il 26.2%, ed Elisa Crispignoli (193). L’ultimo scranno va al candidato sindaco del M5s Simone Moretti che con la lista ha raccolto il 19%.
Zappelli: «Trevani non vogliono cambiamento» Seppur sconfitti gli altri due candidati, Zappelli e Moretti, si dicono comunque «soddisfatti» del risultato. Con la prima che a Umbria24 spiega: «Abbiamo corso come lista civica, staccandoci dai partiti e quello che abbiamo raccolto è tutta farina del nostro sacco. Resta il rammarico – spiega Zappelli – per la presenza di uno zoccolo duro di cittadini trevani che non vogliono il cambiamento». E poi: «Sono contenta di entrare in consiglio con un’altra donna, da domani si comincia a fare opposizione».
Moretti: «Ora comincia il bello» Diverso il tiro di Moretti: «Con poche forze siamo passati da zero al 20% (precisamente al 19%, ndr) e siamo riusciti a entrare in consiglio che era la cosa che ci premeva di più, sapevamo che sarebbe stato molto difficile vincere, ma eravamo pronti nonostante le difficoltà che persone estranee al mondo della politica possono avere». Non un fulmine a ciel sereno dunque: «Noi – prosegue – ce l’abbiamo messa tutta, ma il dispiegamento di forze delle altre liste è stato massiccio, con tanto di porta a porta, noi non avevamo quei mezzi, ma siamo comunque dentro e ora comincia il bello». E sui 14 punti percentuali di differenza tra il risultato delle politiche scorse e quelle delle amministrativi di oggi spiega: «Non possiamo fare alcun paragone con il 33% raccolto qui a Trevi dal M5s per le politiche, dopo le vicende nazionali e la dura campagna che i media hanno condotto contro di noi i cittadini sono convinti che sia colpa nostra se Pd e Pdl sono al governo insieme».
