di Daniele Bovi
Pomeriggio thriller a Trevi, dove il centrosinistra di Sperandio, orfano di SeL, ce la fa per soli 14 voti, lo 0,3%. Il terrore di non farcela c’è stato, quando a metà spoglio il centrodestra di Luigi Andreani è anche balzato in testa con 28 voti. Automaticamente, come conferma Andreani a Umbria24.it, scatterà la richiesta di riconteggio. La vittoria risicata, risicatissima rispetto alla passeggiata di cinque anni fa, fa scattare in casa del centrosinistra il campanello d’allarme: «C’è da dire innanzitutto – spiega Bernardino Sperandio ad Umbria24.it – che la coalizione non ha potuto contare sui 314 voti. Detto questo, mi aspettavo sì una vittoria risicata ma con un centinaio di voti di scarto almeno. Per tutto il pomeriggio il risultato è stato altalenante e alla fine è arrivata una vittoria thriller».
Ora più vicini ai cittadini Fatta la tara al risultato di SeL, per Sperandio ora è giunto il momento di «essere più vicini alle persone e di lavorare per le frazioni: sono questi i primi impegni che, da sindaco di tutti, mi sento di prendere. Gli elettori hanno voluto mandare un avvertimento? Non lo so, però credo che il vento di destra c’è, anche se sta diminuendo, così come credo che il risultato sia anche frutto delle cose meravigliose fatte per questo comune. Ora voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno votato e mettermi al lavoro».
Andreani: chiederò il riconteggio Amaro, e non poteva essere altrimenti, il commento di Andreani che per qualche ora ha anche accarezzato il sogno di farcela: «Ovviamente – spiega – domani chiederò il riconteggio ma senza nessun astio. Riconosco la vittoria di Sperandio e con lui abbiamo fatto una campagna all’insegna della correttezza, ma credo che il riconteggio sia un atto dovuto. Con Sperandio – continua – ci siamo già sentiti e gli ho fatto le congratulazioni. Che mi ha detto? Mi ha detto che va così, che questa è le legge dei numeri». Numeri che, comunque, parlano del miglior risultato del centrodestra da molti anni a questa parte: «Direi il miglior risultato da 60 anni – spiega sempre Andreani a Umbria24.it – e uno 0,3% di distacco lascia tanta amarezza. Mi lasci fare comunque un’altra considerazione: Sperandio la maggioranza assoluta non ce l’ha e governa perché questa legge glielo consente».

