di Daniele Bovi
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Il 2013 della politica umbra non sarà segnato soltanto dalle elezioni di febbraio e dal congresso regionale del Pd: il 26 e 27 maggio infatti, come stabilito mercoledì dal ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, si voterà in tre comuni dell’Umbria come Trevi, Passignano e Monte Santa Maria Tiberina. Tre cittadine che non avranno bisogno dell’eventuale ballottaggio visto che questo è previsto solo per quei municipi sopra i 15 mila abitanti: Monte Santa Maria ne ha 1.235, Passignano 5.678 e Trevi, il più grande, 8.308. Tre Comuni dove, grazie alle norme sulla riduzione del numero di consiglieri e assessori, salteranno 18 posti. A Trevi si passerà da 12 consiglieri a 10 mentre il numero di assessori rimarrà fermo a quattro. Passignano invece che 16 consiglieri ne avrà 10 e gli assessori saranno quattro invece che sei. Taglio del 50% per Monte Santa Maria in Tiberina che avrà sei consiglieri e due assessori.
I candidati A Trevi, dopo le elezioni annullate nel maggio 2011, potrebbe riproporsi la stessa sfida di due anni fa, con il centrosinistra di Bernardino Sperandio contro il centrodestra di Luigi Andreani con un’incognita, sempre sul fronte destro, rappresentata dalla possibile discesa in campo del senatore (non ricandidato dal Pdl) Domenico Benedetti Valentini. Situazione più complessa a Passignano dove saranno tre i candidati a contendersi la poltrona di primo cittadino: Ornella Bellini, attuale assessore al Bilancio della Provincia di Perugia, sarà la figura sulla quale punterà il centrosinistra. Il centrodestra ha già scelto l’attuale vicesindaco Ermanno Rossi mentre il terzo incomodo sarà scelto probabilmente tra i cinque promotori della lista civica Vivere Passignano.
Monte Santa Maria Lista civica senza una collocazione precisa in uno schieramento e tra le cui anime c’è l’ex vicesindaco Luca Briziarelli, uno dei possibili candidati insieme a Sandro Pinaglia, Patrizia Rossi, Alessandro Moio e Giovanni Moroni. Il nome, con tutta probabilità, sarà ufficializzato tra circa un mese e mezzo. Nel piccolo comune altotiberino il centrodestra è invece ancora in alto mare. Romano Alunno, sindaco uscente sostenuto da una lista di centrosinistra, è al secondo mandato quindi non si ricandiderà. Tra i papabili ci sono alcuni dei suoi assessori mentre circola il nome anche dell’ex primo cittadino Mauro Severini al vertice della fu comunità montana Alta Umbria.

