«Il Governo aveva preso sostanzialmente due impegni: garantire le risorse per il trasporto pubblico locale e recuperare quelle, circa 400 milioni di euro, che avevano subito il taglio della finanziaria». Ad oggi, secondo la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, non ha rispettato né l’uno né l’altra. La presidente, a margine del convegno sul decimo anniversario del Polo didattico scientifico a Terni, rispondendo a una domanda è tornata sul tema del mancato rispetto da parte del Governo dell’accordo dello scorso dicembre, con il quale il premier Silvio Berlusconi aveva impegnato il Governo a ridurre di 400 milioni di euro il taglio previsto dalla manovra economica al Fondo nazionale per il trasporto locale.
«Quella del trasporto pubblico è certamente una dellepriorità da risolvere in tempi brevissimi – ha spiegato Marini -. Ad oggi mancano all’appello quei 400 milioni di euro. E personalmente, come ogni altro presidente di Regione in Italia, ho sostenuto e sostengo la posizione espressa dal presidente della Conferenza delle regioni, Vasco Errani, il quale ha affermato che se il governo non onorerà quell’impegno, per le Regioni non c’è accordo su tutta la partita del federalismo». «Il processo di riforma dello Stato – ha concluso Marini – è cosa seria, in cui crediamo fermamente. Ed appunto perché cosa così seria, servono fatti veri e atti concreti, perché il federalismo “a parole” non ci interessa».

