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Elisa Bassetti (foto Fabrizi)

«Caos sopralluoghi serve un consiglio comunale aperto». Questa la richiesta della consigliera comunale Elisa Bassetti (M5s) che sta raccogliendo le segnalazioni dei proprietari di abitazioni a cui dopo il terremoto del 30 ottobre è stata certificata l’inutilizzabilità con la verifica Fast e successivamente riconosciuta l’agibilità a margine degli accertamenti dei tecnici abilitati Aedes: «Stiamo riscontrando diversi casi in cui dapprima alle persone veniva consigliato di abbandonare l’abitazione per riscontrati danni salvo poi a seguito di successivo controllo comunicare alle stesse la piena agibilità. Di norma dopo il sopralluogo Fast con esito di inagibilità segue l’ordinanza firmata dal sindaco necessaria per il contributo di autonoma sistemazione ma questo non è avvenuto con la necessaria tempestività. Ciò significa che molte persone sono state invitate a trovarsi una sistemazione diversa, affrontando quindi spese di trasloco e affitto, per poi a distanza di qualche settimana poter far rientro nella proprio abitazione. A fronte dello stravolgimento dell’esito della perizia, come verranno coperte le spese sostenute?». Da qui la richiesta di un consiglio comunale aperto alla presenza del responsabile della direzione tecnica, l’architetto Giuliano Maria Mastroforti, e di tutti i servizi dell’ente coinvolti nelle verifiche.

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