di F.T.

Le voci di un possibile rimpasto di giunta producono le prime conseguenze. Venerdì mattina Maria Bruna Fabbri ha rassegnato le proprie dimissioni da assessore del comune di Terni. In attesa delle nuove nomine, le deleghe ad artigianato, commercio, manifestazioni fieristiche e marketing territoriale sono state assegnate all’assessore Sandro Piermatti che già segue le materie economiche, universitarie e dell’occupazione. Resta invece al sindaco la delega per le pari opportunità. Prima della fine dell’anno potrebbero però giungere altre novità nell’assetto dell’amministrazione.

I motivi delle dimissioni Il disimpegno di Maria Bruna Fabbri si lega a motivi di lavoro, come afferma lo stesso ex assessore: «A causa della profonda crisi e degli effetti che questa ha determinato nell’accesso al credito delle piccole e medie imprese – spiega – dall’aprile scorso sono tornata a ricoprire, a tempo pieno, il mio incarico di direttore di Fidimpresa Umbria. Con il passare delle settimane, però, è emersa un’oggettiva difficoltà nel coniugare i due impegni. Il profondo rispetto del ruolo istituzionale affidatomi e il senso di responsabilità verso la struttura in cui lavoro, mi hanno indotta a rassegnare al sindaco le dimissioni. Una scelta attentamente ponderata, e con lui condivisa. Uno scenario possibile per un tecnico prestato alla politica nel ruolo di assessore esterno».

Il bilancio Nel suo bilancio, Maria Bruna Fabbri si sofferma sul metodo di lavoro «basato su condivisione, trasparenza e rispetto delle procedure». E cita l’esempio di ‘Terni On’, la notte bianca cittadina: «abbiamo ideato una formula innovativa e in costante evoluzione. Segno che con la determinazine, il metodo e il coinvolgimento, le cose si possono fare e si possono ottenere risultati apprezzabili». Dall’ex assessore un ringraziamento al sindaco e ai colleghi di giunta: «Pur nella difficile situazione congiunturale, ci sono le potenzialità per raggiungere traguardi importanti».

Parla il sindaco «Le dimissioni – afferma Di Girolamo – sono motivate da elementi che riguardano esclusivamente l’attività professionale, impegni ai quali l’assessore Maria Bruna Fabbri non ha potuto sottrarsi nonostante l’indubbia dedizione personale. In questi mesi, dopo la ripresa a tempo pieno dell’incarico in Fidimpresa, l’assessore Fabbri mi ha espresso più volte la necessità di lasciare l’attività di amministratore pubblico. Abbiamo provato a coniugare i due ruoli perché la valutazione del sindaco e dell’intera giunta sull’attività svolta, è sempre stata estremamente positiva e non volevamo privarci delle sue competenze e delle sue energie. Ringrazio Maria Bruna per la sua grande capacità di fare squadra e di lavorare in armonia, per i risultati raggiunti. La ringrazio anche per la sua passione, dimostrata in particolare nella gestione della delega per le pari opportunità».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.