La ‘zuccona’ e ‘sua cugina’ hanno bisogno di restauro ma non si trova ancora il verso. Il M5s tenta di accelerare i tempi con un atto di indirizzo e propone misure di sorveglianza ad hoc nei parchi pubblici, a cominciare dai giardini ‘La Passeggiata’.
Zuccona Durante l’ultima seduta di consiglio comunale infatti, i pentastellati hanno depositato un atto d’indirizzo volto ad impegnare la giunta a provvedere ad una puntuale opera di recupero e restauro delle due statue, di cui una adibita ad uso fontanella, presenti presso il parco più grande della città. «Un modo – spiegano – per dire basta alle continue opere di deturpazione e agli atti di vandalismo che la statua puntualmente subisce ad opera di incivili».
Occhi elettronici La proposta è quella di dotare il parco giochi per bambini interno alla Passeggiata di un impianto di video-sorveglianza 24h su 24 che dovrebbe coprire sia la zona dov’è posizionata la zuccona e la sua compagna posizionata più lontana rispetto al parco giochi fino al lato che prosegue verso l’anfiteatro romano. «Questa semplice misura – scrivono dal M5s – oltre a garantire la sicurezza dei cittadini e dei numerosi bambini che ogni giorno frequentano il parco, contribuirà certamente anche al decoro delle strutture adibite a gioco e a tutti gli altri beni di proprietà pubblica come il bene storico e culturale rappresentato dall’anfiteatro. Tolleranza zero – ammoniscono – verso gli atti vandalici, occorre sicurezza nei luoghi pubblici, soprattutto quelli frequentati dai nostri figli».
M5s Secondo i cinque stelle l’installazione degli strumenti per la videosorveglianza potrebbe costituire un ‘progetto pilota’ da estendere poi in altri parchi pubblici qualora si rivelasse efficace ed utile al raggiungimento dello scopo. Con l’attuazione della proposta il M5S vuole chiudere l’estenuante agonia a cui l’ormai popolare sfinge è stata sottoposta in special modo nell’ultimo anno: «Non bastassero gli atti vandalici da parte di incolti ed incivili personaggi, si vuole dire basta anche ai protagonismi e alle infauste proposte di riallocazione, particolarmente delicate e costose quanto totalmente infruttuose e fini a se stesse».
Statua «Un anno fa – denunciano – fu l’assessore ai lavori pubblici a rispondere e a confermare che, a causa di un ‘intervento sciagurato’ si sarebbe proceduto ad un pronto ripristino dell’opera, annunciando anche un’ inchiesta per capire di chi fossero le responsabilità. Ovviamente ad un anno di distanza la situazione è ferma al punto di partenza. La Giunta – chiedono – pensa di effettuarne il restauro?».
