Palazzo Spada, sede del Comune di Terni (Foto Rosati)

di Massimo Colonna

Uno degli elementi più importanti del piano di rientro pluriennale stilato dall’amministrazione comunale di Terni è quello relativo alla vendita di beni immobili, le cosiddette alienazioni. Con gli incassi di queste procedure il Comune punta a percepire parte di quei 14 milioni di euro da recuperare in cinque anni. E dalla delibera di giunta emergono i particolari del piano varato dalla giunta del sindaco Leopoldo Di Girolamo.

Vendita ad Ater Il progetto prevede il coinvolgimento di Ater, l’ente che si occupa di edilizia residenziale, con cui l’amministrazione ha già intrapreso un percorso di intesa sulle cessioni. Il piano prevede la «vendita ad Ater Umbria – si legge nel documento – di immobili di proprietà del Comune di Terni per un progetto di rigenerazione urbana e innovazione sociale, per un importo di 3.878.320 euro da realizzarsi nel 2017 e 2018 con modalità da concordare». Questi dunque i termini e i tempi.

Le strutture individuate Ma quali sono le strutture individuate? «Gli immobili individuati consensualmente tra i due enti sono i seguenti: fabbricato via San Nicandro n. 78, composto da n. 6 alloggi e locali commerciali a piano terra per un valore stimato di 645.000 euro; fabbricato via della Stella nn. 11-15 composto da n. 5 alloggi, per un valore stimato di 560.700 euro; fabbricato via del Convento n. 131 (Loc. Poscargano) ex scuola elementare per un valore stimato di 412.620 euro; fabbricato via Vincenzo Noceta 13/E (Loc. Piediluco) ex scuola materna per un valore stimato di 960.000 euro; fabbricato via Vanzetti ex scuola elementare, per un valore stimato di 200.000 euro». Si tratta di immobili già tutti inseriti nel Piano delle Alienazioni allegato al Dup, il Documento Unico di Programmazione.

L’interesse Ater ha già manifestato un impegno all’amministrazione tramite una lettera. Inviata il 16 dicembre scorso. «La stessa Ater – si legge nel documento – ha avviato le operazioni per la conferma/correzione delle valutazioni». Le procedure di vendita dei fabbricati si completeranno, secondo i piani, «in parte entro l’esercizio 2017 e in parte entro il 2018».

L’ex Dicat In vendita anche la palazzina di via Guglielmi, ex Dicat «per un valore stimato di 1.058.000 euro». «Tale immobile, già inserito nel Piano delle Alienazioni 2016 è stato nuovamente inserito nel Piano delle Alienazioni che sarà allegato al Dup 2017/2019 e avendo scontato diverse procedure pubbliche di vendita sarà alienato nel corso del 2017». «Attualmente in presenza di soggetti interessati si può procedere ad alienazione tramite procedura a trattativa privata. La vendita potrà avvenire entro il 2018».

@tulhaidetto

 

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