di Marco Torricelli
Il candidato ancora non c’è – le indiscrezioni indicano Michele Vecchietti, ma lui si schermisce: «La decisione la prenderemo tutti insieme» – ma la scelta fatta non si discute: «Rifondazione comunista darà vita ad una propria lista».
La lista L’idea di base, spiega il segretario di Rifondazione, Lorenzo Carletti – è quella di dar vita ad un polo nel quale possano trovare convergenza tutte le forze politiche e sociali che si battono per la difesa del lavoro, dei diritti, della democrazia, dell’ambiente e dei beni comuni»
Il Pd La decisione, dice ancora Carletti, nasce dalla presa d’atto che il Pd è stato e resta chiuso rispetto a tutte le proposte avanzata ed ha solo badato a ‘blindare’ il sindaco uscente». La costruzione di «un polo della sinistra nella nostra città è quindi un passaggio decisivo ai fini dell’apertura di uno spazio di confronto stabile e duraturo delle forze locali che reagiscono alla subalternità a cui il Partito democratico vuole relegare un intero territorio».
Il programma Che Rifondazione comunista «sia stato da subitro favorevole al riconoscimento dello stato di area di crisi complessa per Terni è noto a tutti – spiega Carletti – ed è chiaro che questo è un punto irrinunciabile; come lo la battaglia contro l’inquinamento e per la tutela dell’ambiente, che il Prc attua da ben prime che su questi temi si esprimesse il M5S. Per noi, però, decisa e incisiva deve essere anche la strategia per contrastare le nuove povertà emergenti».
Il candidato La scelta del candidato, però, «ancora non è stata fatta – spiega Carletti – perché secondo noi prima viene il programma, vengono le idee e questo strappo (lo definisce ‘storico’; ndr) con il Pd ternano, del quale siamo stati partner corretti e leali per cinque anni, ma senza essere ricambiati, ci permette di aprire le nostre porte a quella sinistra che non si riconosce nella ‘macedonia mista’ che si sta aggregando intorno allo stessoPd, ma anche alle categorie sociali che non trovano riscontri in una politica locale troppo appiattita su quella nazionale».
Le altre forze in campo Quello di Rifondazione, quando arriverà, potrebbe essere l’undicesimo candidato a sindaco di Terni. Potrebbe, perché in una settimana, questo è il tempo che si sono presi, potrebbe anche saltarne fuori qualche altro. Tipo quello della lista ‘Cittaperta’, di supporto a Di Girolamo, magari con l’assessore Daniela Tedeschi in cima a tutti. O quello di ‘Progetto Terni’, che si scinde dalla precedente. O quello di un’altra lista di sinistra, composta da Sel e quella parte di Rifondazione comunista che deciderà di seguire l’assessore Silvano Ricci che è uscito dal partito. Certo, poi – per tutti – c’è da raccogliere le firme. E lì potrebbe esserci la prima scrematura. Questa, comunque, la lista aggiornata a venerdì 4 aprile.
I DIECI CANDIDATI A SINDACO: LE FOTO
Leopoldo Di Girolamo Il candidato del Pd ha 62 anni, medico, attuale sindaco in carica ed ex senatore. Nel 2009 è stato eletto al ballottaggio, con il 53,01% delle preferenze contro il 46,99% ottenuto da Antonio Baldassarre, sostenuto dai partiti di centrodestra.
Angelica Trenta La candidata del Movimento 5 Stelle ha 30 anni, laureata in filosofia politica, è insegnante in una scuola ternana. La sua candidatura è stata decisa dalle ‘municiparie’ di dicembre, alle quali hanno preso parte altri quattro aspiranti candidati.
Paolo Crescimbeni Il candidato del centro destra ha 74 anni. Lo appoggiano Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, il Ncd e La destra.
Franco Todini Il candidato della lista civica ‘Il cammello’ ha 66 anni, laureato in giurisprudenza, è stato segretario generale del consiglio regionale.
Dario Guardalben Ha dato vita alla lista civica ‘La buona città’, che può contare sul supporto di quella parte di ‘Scelta civica’ che fa riferimento a Linda Lanzillotta.
Francesco Bartoli Il candidato di ‘Democrazia diretta’ ha 47 anni, è laureato in economia e commercio ed è consigliere di Confimpresa Umbria.
Valerio Mecarelli Il candidato sindaco della lista civica ‘Terni da salvare’ ha 64 anni, medico, responsabile della chirurgia d’urgenza al Santa Maria. È stato il primo, a maggio del 2013, ad annunciare l’intenzione di candidarsi.
Piergiorgio Bonomi Il candidato di CasaPound ha 31, laureato in scienze politiche, assicuratore, è il responsabile locale del movimento politico che ha dato vita alla lista.
Vanio Ortenzi Il candidato della lista civica ‘il Giacinto’ ha 63 anni, ingegnere, vanta un lungo curriculum come consigliere tecnico per i ministeri dello sviluppo economico e dell’ambiente.
Enrico Busco Il candidato del Partito Italia Nuova ha 69 anni e fa l’assicuratore.
