di M. To.
Cinque anni anni fa hanno portato a casa il 5,6% dei voti e hanno eletto due consiglieri comunali. Nella prossima tornata elettorale, dicono, oltre che essere di nuovo della partita, sono convinti di poter «migliorare quel risultato».
La lista ‘del sindaco’ Stavolta non ci saranno dubbi: ‘Progetto Terni – Cittaperta’ sarà, per tutti, la lista del sindaco: per il nome, bello grosso, che campeggia sul logo, ma soprattutto perché Leopoldo Di Girolamo – anche se lui usa ancora il condizionale – la prossima campagna elettorale per le elezioni amministrative la farà da sindaco uscente, ma deciso a non uscire manco per niente.
L’annuncio Era scontato, ma un annuncio ci stava: «Il nostro impegno – ha detto David Tallarico, che con Giorgio Aquilini siede in consiglio comunale sotto le insegne di ‘Progetto Terni – Cittaperta’ – proseguirà anche in futuro e siamo pronti a rimetterci in gioco anche nella prossima tornata elettorale per dare il nostro sostegno al sindaco, come abbiamo fatto durante tutta la legislatura».
Il lavoro fatto In questi cinque anni, ha confermato Aquilini, «l’attività del nostro gruppo consiliare, che pur essendo numericamente il secondo, dopo quello del Pd, nella maggioranza di governo, non ha mai avanzato richieste di ‘poltrone’, ha permesso che si raggiungessero dei risultati importanti, soprattutto nel settore della sanità», grazie «ad una presenza costante – ha ribadito Tallarico – sia nelle sedute in aula che nelle commissioni: siamo stati presenti per il 98% delle sedute convocate».
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Di Girolamo Lui, il sindaco, ha voluto ricordare come «la presenza ed il risultato di ‘Progetto Terni – Cittaperta’ siano risultati determinanti per il risultato conseguito nel 2009» e si è detto anche lui convinto che «i consensi potrebbero aumentare quest’anno». Specificando che «questa lista civica sarà in campo anche nel caso non dovessi essere io il candidato sindaco per il centro-sinistra», ipotesi che resta in circolazione anche perché ci sono indiscrezioni relative alla possibilità che Rifondazione comunista voglia correre da sola.
Il programma Quello che «vorremmo fare, nei prossimi cinque anni, sarà – ha spiegato Giovanni Ceccotti, presidente di Progetto Terni – è dar vita ad un ‘progetto giovani’ vero, fatto di idee concrete e realizzabili, per dare prospettive concrete alle generazioni che si affacciano sul mondo del lavoro; eliminare o almeno ridurre drasticamente i tempi di attesa nella sanità e ottenere un riordino della zona a traffico limitato, per la quale noi saremmo favorevoli ad una apertura».
Società civile Nel frattempo, proprio in vista della campagna elettorale e della necessità di allestire fisicamente la lista, «saremo impegnati nel confronto con la società civile e con quei soggetti che potranno e vorranno contribuire alla circolazione di idee innovative, magari – ha detto Elisabetta Mauri – in quel mondo ricco di valori e di intraprendenza rappresentato dalla piccola imprenditoria, nei confronti del quale in questi anni siamo sempre stati molto attenti».
