Il vertice di Forza Italia

di Marco Torricelli

Quello che «s’ode a destra» o, meglio, nel centro destra, più che «uno squillo di tromba» sembra un medley: suonano tutti. Se, poi, troveranno uno spartito da eseguire insieme, si vedrà.

Forza Italia Reduci dall’incontro romano con Silvio Berlusconi, i forzisti ternani, raccolti intorno al capogruppo in consiglio regionale, Raffaele Nevi, hanno presentato le rinnovate squadre di coordinamento locale: accanto al coordinatore provinciale, Enrico Masciarri, al suo vice, Sergio Bruschini; ai consiglieri comunali Federico Brizi e Stefano Fatale, adesso ci sono due giovani come Marina Teofrasti e Davide Cleri; mentre a coordinare i club ‘Forza Silvio’ saranno Roberta Tardani e Francesco Ferranti. Una novità di rilievo è poi rappresentata da Umberto Torchio, che prende il posto di Dario Guardalben alla guida del coordinamento comunale.

Il sondaggio Proprio dal «ringraziamento a Guardalben, che ha compiuto un gesto nobile, ritirando la sua disponibilità alla candidatura a sindaco» è partito Sergio Bruschini, che ha poi confermato il sondaggio che «permetterà di avere le idee più chiare su chi potrà essere il nostro effettivo candidato». E che «sarà rivolto solo agli elettori di Forza Italia».

I nomi Confermato anche che ad essere sottoposti alla valutazione ci saranno anche personaggi non ‘organici’ a Forza Italia, come Franco Todini, per esempio, «che è in campo da tempo – ha precisato Bruschini – ma non mi pare che abbia aggregato molto». La scelta del candidato sindaco, comunque, ha spiegato Enrico Masciarri, «sarà determinata anche dal dibattito con le altre forze del centro destra, anche se da parte loro non ci sono state proposte vere, almeno fino ad oggi». 

I possibili alleati Perché «gli accordi si fanno, perché è necessario federare il più possibile, ma sempre partendo dalla consapevolezza che noi siamo la forza principale», mentre «le liste civiche devono capire che non si cambia la città solo candidandosi a fare il sindaco».

Le voci Una bacchettata, poi, è arrivata pure a noialtri: «Abbiamo letto cose inesatte e imprecise – ha detto Masciarri – e questo probabilmente è derivato dal fatto che, in questo periodo, molti si sono sentiti autorizzati ad esprimere opinioni che poi sono state riportare dai media». La faccenda, in poche parole, deve finire: «Solo noi – ha chiarito il nuovo coordinatore comunale Umberto Torchio – possiamo parlare a nome di Forza Italia e nessun altro».

Nevi Tra coloro che, nel sondaggio, verranno sottoposti all’esame dei possibili elettori c’è anche Raffaele Nevi,  che, rivolgendosi proprio a Torchio, gli ha preannunciato che «dovrà prepararsi a subire anche attacchi personali sgradevoli, come quelli che vengono rivolti a me quando mi si accusa di non amare questa città. Ma io non perdo nemmeno più tempo a replicare, preferisco lavorare»

Fratelli d’Italia Loro, i Fratelli d’Italia, appunto, lo definiscono «un appuntamento è destinato a rappresentare una svolta anche per il futuro del movimento di Giorgia Meloni, perché rappresenta il punto di arrivo per la ricomposizione dell’area della destra politica, dopo la deliberazione della fondazione Alleanza Nazionale che ha dato il via libera affinché il simbolo di AN possa tornare a rappresentare la casa comune del popolo della destra».

Le primarie L’appuntamento è per le «primarie del centro destra, una grande iniziativa – spiega Alfredo De Sio, che fa parte della segreteria nazionale del congresso – in cui tutti i cittadini che vorranno partecipare con noi alla scelta della classe dirigente e soprattutto a stabilire quale tra i simboli presenti sulla scheda di votazione possa rappresentare meglio la sintesi del percorso di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale, potranno farlo liberamente». I seggi saranno allestiti a Terni in Corso Tacito e presso l’Hotel Garden. Ad Amelia nella piazza centrale e nella sede, nonché ad Orvieto in piazza San Giuseppe.

La Destra Domenica, però, sarà a Terni anche Francesco Storace che nel pomeriggio, all’Hotel de Paris, incontrerà militanti e dirigenti de La Destra e del Movimento per Alleanza nazionale e giornalisti: «Da mesi, ci battiamo affinché il simbolo di Alleanza nazionale torni a splendere sulle schede elettorali e osserviamo con rispetto le primarie che Fratelli d’Italia ha deciso di convocare. Il nostro problema – dice Storace – non è chi sarà il leader di un nuovo soggetto politico. Non inseguiamo correntismi».

Il progetto Se ci saranno, spiega Storace, «le condizioni per aderire ad un progetto comune, si sceglierà senza particolari angosce. E nemmeno brighiamo per condizionare la nomination dei delegati al congresso di marzo o la priorità dei temi in discussione. Anche qui, saranno le condizioni politiche a determinare il nostro contributo all’elaborazione dell’agenda politica».

Cirillo «Noi della federazione di Terni – aggiunge Daniela Cirillo, segretario provinciale de La Destra e coordinatrice provinciale dei circoli del Movimento per An – ci sentiamo di aggiungere che, questo nostro martoriato Paese, ha bisogno di speranze e di passione, di giovani che abbiano voglia di mettersi in gioco e di dirigenti che trasmettano loro l’esperienza necessaria a portare avanti il sogno di una destra unita».

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