«L’Umbria rievoca il francescanesimo, per questo non può inoculare nelle proprie vene il razzismo e la xenofobia della destra». Così Nichi Vendola lancia la sfida elettorale alla destra in vista della prossima tornata del 31 maggio. Lo fa intervistato dal giornalista Luca Telese, nell’ambito di un incontro elettorale organizzato martedì in piazza Solferino, a Terni, dalla lista Umbria più uguale.
Welfare in Umbria «La destra nelle regioni – ha spiegato Vendola – significa assalto al territorio, apertura ai processi di cementificazione, mancanza di sensibilità su temi ambientali. L’Umbria invece in questi anni è riuscita a concentrarsi sulle città, sui borghi antichi. E in più sulla persona. L’Umbria può contare sul sistema di welfare tra i più evoluti d’Italia, nonostante i tagli che tutti i governi hanno messo in pratica negli ultimi anni».
La persona «L’impegno del centrosinistra – ha continuato il leader di Sel – è da sempre quello di tenere vivo l’impegno con la persona. L’Umbria rievoca il francescanesimo e non può inoculare nelle proprie vene il razzismo e la xenofobia della destra».
